<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259</id><updated>2011-08-08T19:11:22.878+02:00</updated><title type='text'>GENITORI A SCUOLA</title><subtitle type='html'>Il blog dei Rappresentanti dei Genitori nel Consiglio d'istituto 
della Scuola Media di Gemona del Friuli</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-506091564202543320</id><published>2011-02-20T13:06:00.001+01:00</published><updated>2011-02-20T13:09:30.251+01:00</updated><title type='text'>Seminario sulle nuove tecnologie...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5vPZqeWM-A8/TWEEQjZTKDI/AAAAAAAAACE/ZAz-iYRVCrM/s1600/Presentazione1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; FLOAT: right; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5575742496087156786" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-5vPZqeWM-A8/TWEEQjZTKDI/AAAAAAAAACE/ZAz-iYRVCrM/s320/Presentazione1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gemona del Friuli  Auditorium I.S.I.S. «D’Aronco»&lt;br /&gt;Venerdì 25 febbraio 2011&lt;br /&gt;Ore 20.00 – 22.00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LE NUOVE TECNOLOGIE:&lt;br /&gt;SE NON LE CONOSCI LE SUBISCI&lt;br /&gt;Aspetti penali connessi ad un utilizzo improprio di internet &amp;amp; co.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverrà ROMEO TULIOZZI&lt;br /&gt;Responsabile Polizia Postale di Udine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;promosso da:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;b* sogno d'esserci&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;rete per il benessere della comunità Amministrazioni Comunali di Artegna, Bordano, Gemona del Friuli, Montenars, Osoppo, Trasaghis, Venzone&lt;br /&gt;Associazione Genitori “Liceo Magrini”&lt;br /&gt;Centro Regionale di Orientamento dell’Alto Friuli&lt;br /&gt;Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”&lt;br /&gt;Dipartimento per le Dipendenze dell’A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”&lt;br /&gt;Direzione Didattica di Gemona del Friuli&lt;br /&gt;Direzione Didattica di Trasaghis&lt;br /&gt;Distretto Socio-sanitario n. 1 dell’A.S.S. n. 3 “Alto Friuli”&lt;br /&gt;IAL Friuli Venezia Giulia – sede di Gemona del Friuli&lt;br /&gt;Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Raimondo D’Aronco”&lt;br /&gt;Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Giuseppe Marchetti”&lt;br /&gt;Liceo Scientifico Statale “Luigi Magrini”&lt;br /&gt;Scuola secondaria di Primo Grado “Generale A. Cantore”&lt;br /&gt;Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 3.1&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-506091564202543320?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/506091564202543320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=506091564202543320' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/506091564202543320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/506091564202543320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2011/02/seminario-sulle-nuove-tecnologie.html' title='Seminario sulle nuove tecnologie...'/><author><name>Roberto Andreussi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14662868499549433545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-5vPZqeWM-A8/TWEEQjZTKDI/AAAAAAAAACE/ZAz-iYRVCrM/s72-c/Presentazione1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7610148592565868390</id><published>2010-11-10T18:54:00.002+01:00</published><updated>2010-11-11T20:10:21.647+01:00</updated><title type='text'>La storia si ripete...o continua</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_bvaEh2KVb_k/TNw_e0Ft0nI/AAAAAAAAAAM/Dc9WIXgx1ko/s1600/tempo.bmp"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 186px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bvaEh2KVb_k/TNw_e0Ft0nI/AAAAAAAAAAM/Dc9WIXgx1ko/s320/tempo.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5538371440370111090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso &lt;br /&gt;dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN),&lt;br /&gt;Roma 11 febbraio 1950&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Pubblicato in Scuola democratica, periodico di battaglia per una nuova scuola, Roma, iv, suppl. al n. 2 del 20 marzo 1950, pp. 1-5]&lt;br /&gt;Cari colleghi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo qui insegnanti di tutti gli ordini di scuole, dalle elementari alle università [...]. Siamo qui riuniti in questo convegno che si intitola alla Difesa della scuola. Perché difendiamo la scuola? Forse la scuola è in pericolo? Qual è la scuola che noi difendiamo? Qual è il pericolo che incombe sulla scuola che noi difendiamo? Può venire subito in mente che noi siamo riuniti per difendere la scuola laica. Ed è anche un po’ vero ed è stato detto stamane. Ma non è tutto qui, c’è qualche cosa di più alto. Questa nostra riunione non si deve immiserire in una polemica fra clericali ed anticlericali. Senza dire, poi, che si difende quello che abbiamo. Ora, siete proprio sicuri che in Italia noi abbiamo la scuola laica? Che si possa difendere la scuola laica come se ci fosse, dopo l’art. 7? Ma lasciamo fare, andiamo oltre. Difendiamo la scuola democratica: la scuola che corrisponde a quella Costituzione democratica che ci siamo voluti dare; la scuola che è in funzione di questa Costituzione, che può essere strumento, perché questa Costituzione scritta sui fogli diventi realtà [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola, come la vedo io, è un organo “costituzionale”. Ha la sua posizione, la sua importanza al centro di quel complesso di organi che formano la Costituzione. Come voi sapete (tutti voi avrete letto la nostra Costituzione), nella seconda parte della Costituzione, quella che si intitola “l’ordinamento dello Stato”, sono descritti quegli organi attraverso i quali si esprime la volontà del popolo. Quegli organi attraverso i quali la politica si trasforma in diritto, le vitali e sane lotte della politica si trasformano in leggi. Ora, quando vi viene in mente di domandarvi quali sono gli organi costituzionali, a tutti voi verrà naturale la risposta: sono le Camere, la Camera dei deputati, il Senato, il presidente della Repubblica, la Magistratura: ma non vi verrà in mente di considerare fra questi organi anche la scuola, la quale invece è un organo vitale della democrazia come noi la concepiamo. Se si dovesse fare un paragone tra l’organismo costituzionale e l’organismo umano, si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell’organismo umano hanno la funzione di creare il sangue [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola, organo centrale della democrazia, perché serve a risolvere quello che secondo noi è il problema centrale della democrazia: la formazione della classe dirigente. La formazione della classe dirigente, non solo nel senso di classe politica, di quella classe cioè che siede in Parlamento e discute e parla (e magari urla) che è al vertice degli organi più propriamente politici, ma anche classe dirigente nel senso culturale e tecnico: coloro che sono a capo delle officine e delle aziende, che insegnano, che scrivono, artisti, professionisti, poeti. Questo è il problema della democrazia, la creazione di questa classe, la quale non deve essere una casta ereditaria, chiusa, una oligarchia, una chiesa, un clero, un ordine. No. Nel nostro pensiero di democrazia, la classe dirigente deve essere aperta e sempre rinnovata dall’afflusso verso l’alto degli elementi migliori di tutte le classi, di tutte le categorie. Ogni classe, ogni categoria deve avere la possibilità di liberare verso l’alto i suoi elementi migliori, perché ciascuno di essi possa temporaneamente, transitoriamente, per quel breve istante di vita che la sorte concede a ciascuno di noi, contribuire a portare il suo lavoro, le sue migliori qualità personali al progresso della società [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo deve servire la democrazia, permettere ad ogni uomo degno di avere la sua parte di sole e di dignità (applausi). Ma questo può farlo soltanto la scuola, la quale è il complemento necessario del suffragio universale. La scuola, che ha proprio questo carattere in alto senso politico, perché solo essa può aiutare a scegliere, essa sola può aiutare a creare le persone degne di essere scelte, che affiorino da tutti i ceti sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedete, questa immagine è consacrata in un articolo della Costituzione, sia pure con una formula meno immaginosa. È l’art. 34, in cui è detto: “La scuola è aperta a tutti. I capaci ed i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Questo è l’articolo più importante della nostra Costituzione. Bisogna rendersi conto del valore politico e sociale di questo articolo. Seminarium rei pubblicae, dicevano i latini del matrimonio. Noi potremmo dirlo della scuola: seminarium rei pubblicae: la scuola elabora i migliori per la rinnovazione continua, quotidiana della classe dirigente. Ora, se questa è la funzione costituzionale della scuola nella nostra Repubblica, domandiamoci: com’è costruito questo strumento? Quali sono i suoi principi fondamentali? Prima di tutto, scuola di Stato. Lo Stato deve costituire le sue scuole. Prima di tutto la scuola pubblica. Prima di esaltare la scuola privata bisogna parlare della scuola pubblica. La scuola pubblica è il prius, quella privata è il posterius. Per aversi una scuola privata buona bisogna che quella dello Stato sia ottima (applausi). Vedete, noi dobbiamo prima di tutto mettere l’accento su quel comma dell’art. 33 della Costituzione che dice così: “La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”. Dunque, per questo comma […] lo Stato ha in materia scolastica, prima di tutto una funzione normativa. Lo Stato deve porre la legislazione scolastica nei suoi principi generali. Poi, immediatamente, lo Stato ha una funzione di realizzazione [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Stato non deve dire: io faccio una scuola come modello, poi il resto lo facciano gli altri. No, la scuola è aperta a tutti e se tutti vogliono frequentare la scuola di Stato, ci devono essere in tutti gli ordini di scuole, tante scuole ottime, corrispondenti ai principi posti dallo Stato, scuole pubbliche, che permettano di raccogliere tutti coloro che si rivolgono allo Stato per andare nelle sue scuole. La scuola è aperta a tutti. Lo Stato deve quindi costituire scuole ottime per ospitare tutti. Questo è scritto nell’art. 33 della Costituzione. La scuola di Stato, la scuola democratica, è una scuola che ha un carattere unitario, è la scuola di tutti, crea cittadini, non crea né cattolici, né protestanti, né marxisti. La scuola è l’espressione di un altro articolo della Costituzione: dell’art. 3: “Tutti i cittadini hanno parità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali”. E l’art. 151: “Tutti i cittadini possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”. Di questi due articoli deve essere strumento la scuola di Stato, strumento di questa eguaglianza civica, di questo rispetto per le libertà di tutte le fedi e di tutte le opinioni [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la scuola pubblica è così forte e sicura, allora, ma allora soltanto, la scuola privata non è pericolosa. Allora, ma allora soltanto, la scuola privata può essere un bene. Può essere un bene che forze private, iniziative pedagogiche di classi, di gruppi religiosi, di gruppi politici, di filosofie, di correnti culturali, cooperino con lo Stato ad allargare, a stimolare, e a rinnovare con varietà di tentativi la cultura. Al diritto della famiglia, che è consacrato in un altro articolo della Costituzione, nell’articolo 30, di istruire e di educare i figli, corrisponde questa opportunità che deve essere data alle famiglie di far frequentare ai loro figlioli scuole di loro gradimento e quindi di permettere la istituzione di scuole che meglio corrispondano con certe garanzie che ora vedremo alle preferenze politiche, religiose, culturali di quella famiglia. Ma rendiamoci ben conto che mentre la scuola pubblica è espressione di unità, di coesione, di uguaglianza civica, la scuola privata è espressione di varietà, che può voler dire eterogeneità di correnti decentratrici, che lo Stato deve impedire che divengano correnti disgregatrici. La scuola privata, in altre parole, non è creata per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola della Repubblica, la scuola dello Stato, non è la scuola di una filosofia, di una religione, di un partito, di una setta. Quindi, perché le scuole private sorgendo possano essere un bene e non un pericolo, occorre: (1) che lo Stato le sorvegli e le controlli e che sia neutrale, imparziale tra esse. Che non favorisca un gruppo di scuole private a danno di altre. (2) Che le scuole private corrispondano a certi requisiti minimi di serietà di organizzazione. Solamente in questo modo e in altri più precisi, che tra poco dirò, si può avere il vantaggio della coesistenza della scuola pubblica con la scuola privata. La gara cioè tra le scuole statali e le private. Che si stabilisca una gara tra le scuole pubbliche e le scuole private, in modo che lo Stato da queste scuole private che sorgono, e che eventualmente possono portare idee e realizzazioni che finora nelle scuole pubbliche non c’erano, si senta stimolato a far meglio, a rendere, se mi sia permessa l’espressione, “più ottime” le proprie scuole. Stimolo dunque deve essere la scuola privata allo Stato, non motivo di abdicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito. Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c’è un’altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime. Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna di­scutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: (1) ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. (2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. (3) Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest’ultimo è il metodo più pericoloso. È la fase più pericolosa di tutta l’operazione [...]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prevedere questo pericolo, non ci voleva molta furberia. Durante la Costituente, a prevenirlo nell’art. 33 della Costituzione fu messa questa disposizione: “Enti e privati hanno diritto di istituire scuole ed istituti di educazione senza onere per lo Stato”. Come sapete questa formula nacque da un compromesso; e come tutte le formule nate da compromessi, offre il destro, oggi, ad interpretazioni sofistiche [...]. Ma poi c’è un’altra questione che è venuta fuori, che dovrebbe permettere di raggirare la legge. Si tratta di ciò che noi giuristi chiamiamo la “frode alla legge”, che è quel quid che i clienti chiedono ai causidici di pochi scrupoli, ai quali il cliente si rivolge per sapere come può violare la legge figurando di osservarla [...]. E venuta così fuori l’idea dell’assegno familiare, dell’assegno familiare scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro dell’Istruzione al Congresso Internazionale degli Istituti Familiari, disse: la scuola privata deve servire a “stimolare” al massimo le spese non statali per l’insegnamento, ma non bisogna escludere che anche lo Stato dia sussidi alle scuole private. Però aggiunse: pensate, se un padre vuol mandare il suo figliolo alla scuola privata, bisogna che paghi tasse. E questo padre è un cittadino che ha già pagato come contribuente la sua tassa per partecipare alla spesa che lo Stato eroga per le scuole pubbliche. Dunque questo povero padre deve pagare due volte la tassa. Allora a questo benemerito cittadino che vuole mandare il figlio alla scuola privata, per sollevarlo da questo doppio onere, si dà un assegno familiare. Chi vuol mandare un suo figlio alla scuola privata, si rivolge quindi allo Stato ed ha un sussidio, un assegno [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mandare il proprio figlio alla scuola privata è un diritto, lo dice la Costituzione, ma è un diritto il farselo pagare? È un diritto che uno, se vuole, lo esercita, ma a proprie spese. Il cittadino che vuole mandare il figlio alla scuola privata, se la paghi, se no lo mandi alla scuola pubblica. Per portare un paragone, nel campo della giustizia si potrebbe fare un discorso simile. Voi sapete come per ottenere giustizia ci sono i giudici pubblici; peraltro i cittadini, hanno diritto di fare decidere le loro controversie anche dagli arbitri. Ma l’arbitrato costa caro, spesso costa centinaia di migliaia di lire. Eppure non è mai venuto in mente a un cittadino, che preferisca ai giudici pubblici l’arbitrato, di rivolgersi allo Stato per chiedergli un sussidio allo scopo di pagarsi gli arbitri! [...]. Dunque questo giuoco degli assegni familiari sarebbe, se fosse adottato, una specie di incitamento pagato a disertare le scuole dello Stato e quindi un modo indiretto di favorire certe scuole, un premio per chi manda i figli in certe scuole private dove si fabbricano non i cittadini e neanche i credenti in una certa religione, che può essere cosa rispettabile, ma si fabbricano gli elettori di un certo partito [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, nella riforma, c’è la questione della parità. L’art. 33 della Costituzione nel comma che si riferisce alla parità, dice: “La legge, nel fissare diritti ed obblighi della scuola non statale, che chiede la parità, deve assicurare ad essa piena libertà, un trattamento equipollente a quello delle scuole statali” [...]. Parità, sì, ma bisogna ricordarsi che prima di tutto, prima di concedere la parità, lo Stato, lo dice lo stesso art. 33, deve fissare i diritti e gli obblighi della scuola a cui concede questa parità, e ricordare che per un altro comma dello stesso articolo, lo Stato ha il compito di dettare le norme generali sulla istruzione. Quindi questa parità non può significare rinuncia a garantire, a controllare la serietà degli studi, i programmi, i titoli degli insegnanti, la serietà delle prove. Bisogna insomma evitare questo nauseante sistema, questo ripugnante sistema che è il favorire nelle scuole la concorrenza al ribasso: che lo Stato favorisca non solo la concorrenza della scuola privata con la scuola pubblica ma che lo Stato favorisca questa concorrenza favorendo la scuola dove si insegna peggio, con un vero e proprio incoraggiamento ufficiale alla bestialità [...].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questa riforma mi dà l’impressione di quelle figure che erano di moda quando ero ragazzo. In quelle figure si vedevano foreste, alberi, stagni, monti, tutto un groviglio di tralci e di uccelli e di tante altre belle cose e poi sotto c’era scritto: trovate il cacciatore. Allora, a furia di cercare, in un angolino, si trovava il cacciatore con il fucile spianato. Anche nella riforma c’è il cacciatore con il fucile spianato. È la scuola privata che si vuole trasformare in scuola privilegiata. Questo è il punto che conta. Tutto il resto, cifre astronomiche di miliardi, avverrà nell’avvenire lontano, ma la scuola privata, se non state attenti, sarà realtà davvero domani. La scuola privata si trasforma in scuola privilegiata e da qui comincia la scuola totalitaria, la trasformazione da scuola democratica in scuola di partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è un altro pericolo forse anche più grave. È il pericolo del disfacimento morale della scuola. Questo senso di sfiducia, di cinismo, più che di scetticismo che si va diffondendo nella scuola, specialmente tra i giovani, è molto significativo. È il tramonto di quelle idee della vecchia scuola di Gaetano Salvemini, di Augusto Monti: la serietà, la precisione, l’onestà, la puntualità. Queste idee semplici. Il fare il proprio dovere, il fare lezione. E che la scuola sia una scuola del carattere, formatrice di coscienze, formatrice di persone oneste e leali. Si va diffondendo l’idea che tutto questo è superato, che non vale più. Oggi valgono appoggi, raccomandazioni, tessere di un partito o di una parrocchia. La religione che è in sé una cosa seria, forse la cosa più seria, perché la cosa più seria della vita è la morte, diventa uno spregevole pretesto per fare i propri affari. Questo è il pericolo: disfacimento morale della scuola. Non è la scuola dei preti che ci spaventa, perché cento anni fa c’erano scuole di preti in cui si sapeva insegnare il latino e l’italiano e da cui uscirono uomini come Giosuè Carducci. Quello che soprattutto spaventa sono i disonesti, gli uomini senza carattere, senza fede, senza opinioni. Questi uomini che dieci anni fa erano fascisti, cinque anni fa erano a parole antifascisti, ed ora son tornati, sotto svariati nomi, fascisti nella sostanza cioè profittatori del regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’è un altro pericolo: di lasciarsi vincere dallo scoramento. Ma non bisogna lasciarsi vincere dallo scoramento. Vedete, fu detto giustamente che chi vinse la guerra del 1918 fu la scuola media italiana, perché quei ragazzi, di cui le salme sono ancora sul Carso, uscivano dalle nostre scuole e dai nostri licei e dalle nostre università. Però guardate anche durante la Liberazione e la Resistenza che cosa è accaduto. È accaduto lo stesso. Ci sono stati professori e maestri che hanno dato esempi mirabili, dal carcere al martirio. Una maestra che per lunghi anni affrontò serenamente la galera fascista è qui tra noi. E tutti noi, vecchi insegnanti abbiamo nel cuore qualche nome di nostri studenti che hanno saputo resistere alle torture, che hanno dato il sangue per la libertà d’Italia. Pensiamo a questi ragazzi nostri che uscirono dalle nostre scuole e pensando a loro, non disperiamo dell’avvenire. Siamo fedeli alla Resistenza. Bisogna, amici, continuare a difendere nelle scuole la Resistenza e la continuità della coscienza morale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7610148592565868390?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7610148592565868390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7610148592565868390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7610148592565868390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7610148592565868390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2010/11/la-storia-si-ripeteo-continua.html' title='La storia si ripete...o continua'/><author><name>Roberto Andreussi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14662868499549433545</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bvaEh2KVb_k/TNw_e0Ft0nI/AAAAAAAAAAM/Dc9WIXgx1ko/s72-c/tempo.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4814585237631326833</id><published>2010-05-08T09:53:00.002+02:00</published><updated>2010-05-08T09:56:05.593+02:00</updated><title type='text'>Quanto conta?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UZAVJESEI/AAAAAAAABKY/H3gNlFMqDT0/s1600/einstein.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468804815977203778" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UZAVJESEI/AAAAAAAABKY/H3gNlFMqDT0/s400/einstein.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non tutto ciò che può essere contato, conta. Non tutto ciò che conta può essere contato.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Albert Einstein&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4814585237631326833?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4814585237631326833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4814585237631326833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4814585237631326833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4814585237631326833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2010/05/quanto-conta.html' title='Quanto conta?'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UZAVJESEI/AAAAAAAABKY/H3gNlFMqDT0/s72-c/einstein.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4231698461843530783</id><published>2010-05-08T09:37:00.003+02:00</published><updated>2010-05-08T09:43:27.231+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO D'ISTITUTO 30 Aprile 2010</title><content type='html'>&lt;div&gt;VENERDI’ 30 APRILE 2010 alle ore 18.30 presso la sede centrale della Scuola Media Statale di Gemona del Friuli, si è riunito il Consiglio d’Istituto per discutere il seguente ordine del giorno: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente;&lt;br /&gt;2. Conto consuntivo 2009;&lt;br /&gt;3. Variazioni al Programma Annuale 2010;&lt;br /&gt;4. Rinnovo Convenzione di Cassa triennio 2010/2013;&lt;br /&gt;5. Donazione P.C.;&lt;br /&gt;6. Fornitura libri di testo in prestito gratuito (legge regionale 26.01.04 N°1 art. 5) per&lt;br /&gt;l’anno scolastico 2010/11: programma di attuazione;&lt;br /&gt;7. Interreg Italia Austria presentazione proposta progettuale;&lt;br /&gt;8. Rete collinrete: nuova adesione;&lt;br /&gt;9. Concessione locali scolastici;&lt;br /&gt;10. Comunicazioni del dirigente scolastico;&lt;br /&gt;11. Varie ed eventuali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Dirigente Scolastico prof. MADUSSI, ha integrato l’ODG per comunicare che la scuola si concluderà l’11 Giugno e pertanto nelle due settimane precedenti l’orario di scuola sarà limitato alla sola mattina per consentire ai docenti di espletare gli scrutini.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UVwFvb7OI/AAAAAAAABKQ/iTDJprnV6zc/s1600/JG5997-001.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; FLOAT: left; HEIGHT: 237px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5468801238430379234" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UVwFvb7OI/AAAAAAAABKQ/iTDJprnV6zc/s400/JG5997-001.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è poi passati all’esame ed all’approvazione del Conto Consuntivo 2009. Il bilancio della scuola chiude a pareggio ma le entrate sono sempre più scarse tali da non escludere in futuro la necessità di un contributo economico delle famiglie.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è poi discusso del rinnovo della convenzione per la gestione del servizio di Cassa per il triennio 2010/2013. Si procederà ad una gara ad evidenza pubblica secondo il capitolato generale predisposto dal ministero. Sarà poi delegata una commissione interna all’esame delle offerte. Si renderebbe necessaria la consulenza gratuita di un esperto. Si valuterà se qualche genitore ha le competenze specifiche.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si prende atto della donazione da parte dei un istituto scolastico privato di Udine di alcuni PC usati ma in buono stato di conservazione che andranno ad implementare le dotazioni dell’aula d’informatica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per quanto attiene la fornitura dei libri di testo si concorda sui principi approvati gli anni precedenti in ordine all’opportunità di richiedere alle ditte locali le offerte per la fornitura, in quanto garantiscono in più efficace rapporto diretto per ogni evenienza ed negli anni precedenti hanno sempre garantito una buona qualità del servizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Viene presentato un interessante progetto Interreg Italia – Austria di cui la ns. scuola è capofila. Si tratta del progetto denominato Natura Senza Confini che, mediante il coinvolgimento del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, tratterà il tema della Biodiversità. Il progetto coinvolgerà diverse scuole locali, del vicino Bellunese e della Carinzia. E’ un progetto estremamente interessante che ci auguriamo venga finanziato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La rete Collinrete si allarga. Ne farà parte anche la scuola di Pagnacco. La modalità di lavoro “in rete” consente di unire le forse per progettare più “in grande” nonché di accedere più facilmente a contributi specifici. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4231698461843530783?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4231698461843530783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4231698461843530783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4231698461843530783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4231698461843530783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2010/05/consiglio-distituto-30-aprile-2010.html' title='CONSIGLIO D&apos;ISTITUTO 30 Aprile 2010'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S-UVwFvb7OI/AAAAAAAABKQ/iTDJprnV6zc/s72-c/JG5997-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-8906342493357125391</id><published>2010-02-01T18:43:00.002+01:00</published><updated>2010-02-01T19:28:57.872+01:00</updated><title type='text'>MEMORIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S2cdYWd5HWI/AAAAAAAABJk/5b9bB-U0jsU/s1600-h/shoah.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; FLOAT: right; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5433343779630816610" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S2cdYWd5HWI/AAAAAAAABJk/5b9bB-U0jsU/s400/shoah.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I ragazzi ricordano la shoah&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; è il titolo di un interessante esperimento tra la nostra scuola media e il Liceo Scientifico Magrini. Infatti il prossimo Venerdì 5 Febbraio alle ore 20.30 presso l'Auditorium dell' ISIS D'Aronco di Gemona alcuni ragazzi delle due scuole matteranno in scena la lettura di alcuni brani in memoria dell'olocausto. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A fianco la locandina dell'evento.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-8906342493357125391?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/8906342493357125391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=8906342493357125391' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/8906342493357125391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/8906342493357125391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2010/02/memoria.html' title='MEMORIA'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/S2cdYWd5HWI/AAAAAAAABJk/5b9bB-U0jsU/s72-c/shoah.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6760897770515357100</id><published>2009-12-16T23:11:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T23:16:22.324+01:00</updated><title type='text'>NATALE 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sylb1Dny2FI/AAAAAAAABJc/lbZIjOCk6js/s1600-h/Gentile_da_Fabriano_001_480.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415960993953142866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 372px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sylb1Dny2FI/AAAAAAAABJc/lbZIjOCk6js/s400/Gentile_da_Fabriano_001_480.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Se la croce è brandita come una spada, è Gesù a essere bestemmiato a causa di chi si fregia magari del suo nome ma contraddice il Vangelo e il suo annuncio di amore.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Enzo Bianchi - Priore della Comunità di Bose - &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6760897770515357100?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6760897770515357100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6760897770515357100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6760897770515357100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6760897770515357100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/12/natale-2009.html' title='NATALE 2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sylb1Dny2FI/AAAAAAAABJc/lbZIjOCk6js/s72-c/Gentile_da_Fabriano_001_480.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7637411638007983036</id><published>2009-12-16T23:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T23:09:36.365+01:00</updated><title type='text'>Per amore del nostro tempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SylakfDCOhI/AAAAAAAABJU/2npX1kCaXj8/s1600-h/sjff_01_img0019.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5415959609745750546" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 322px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SylakfDCOhI/AAAAAAAABJU/2npX1kCaXj8/s400/sjff_01_img0019.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Noi siamo cresciuti nell’esperienza dei nostri genitori e dei nostri nonni, che l’uomo possa e debba progettare, costruire e plasmare la propria vita in prima persona, che la vita abbia uno scopo per il quale l’uomo deve decidersi e che poi debba e anche possa perseguire con tutte le forze.&lt;br /&gt;Ma abbiamo imparato che non possiamo concepire progetti nemmeno per l’indomani, che quanto abbiamo costruito viene distrutto la notte successiva e che la nostra vita, a differenza di quella dei nostri genitori, è diventata informe e frammentaria.&lt;br /&gt;Posso soltanto dire che non vorrei vivere in nessun altro tempo che il nostro, anche se esso è così indifferente al nostro benessere esteriore”.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dietrich Bonhoeffer, da Resistenza e resa&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7637411638007983036?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7637411638007983036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7637411638007983036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7637411638007983036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7637411638007983036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/12/per-amore-del-nostro-tempo.html' title='Per amore del nostro tempo'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SylakfDCOhI/AAAAAAAABJU/2npX1kCaXj8/s72-c/sjff_01_img0019.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-3967012780292589896</id><published>2009-12-13T18:35:00.001+01:00</published><updated>2009-12-13T18:38:27.596+01:00</updated><title type='text'>Consiglio d' Istituto  - 30 Nov. 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SyUmiTz67TI/AAAAAAAABJM/YCAdMFcwN2I/s1600-h/AB39378.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414776497858342194" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SyUmiTz67TI/AAAAAAAABJM/YCAdMFcwN2I/s400/AB39378.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2009 alle ore 18.30 presso la sede centrale&lt;br /&gt;di Gemona, si è riunito il Consiglio d’Istituto della Scuola Media Statale di Gemona del Friuli,&lt;br /&gt;per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente;&lt;br /&gt;2. Variazioni al Programma annuale 2009;&lt;br /&gt;3. Collaborazioni plurime personale ATA(art 57 CCNL07/09);&lt;br /&gt;4. Regolamento per la disciplina degli incarichi agli esperti esterni ai sensi dell’art. 40 del&lt;br /&gt;Decr. 44/2001;&lt;br /&gt;5. Integrazione al regolamento visite e viaggi 2009/10;&lt;br /&gt;6. Adozione Piano Offerta Formativa 2009/10;&lt;br /&gt;7. Adesioni all’Associazione Scuole Autonome (ASA);&lt;br /&gt;8. Utilizzo locali scolastici;&lt;br /&gt;9. Comunicazioni del Dirigente scolastico;&lt;br /&gt;10. Varie ed eventuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la lettura e approvazione del verbale della seduta precedente, abbiamo esaminato ed approvato le Variazioni del Programma annuale (il Bilancio della Scuola) e le collaborazioni plurime del personale ATA (amministrativi e tecnici).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo poi approvato il regolamento per la disciplina degli incarichi esterni; questo strumento permetterà maggior trasparenza negli incarichi che saranno esperiti tramite gara ad evidenza pubblica. Si è segnalata in ogni caso la necessità di tenere in debito conto la qualità degli incarichi attribuiti in precedenza al fine di garantire la continuità dei progetti educativi già in corso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo discusso a lungo sulla modifica di regolamento visite e viaggi; la scuola rileva la necessità che i ragazzi e le famiglie siano responsabilizzati sulle regole comportamentali da tenere nel corso delle gite. Gli insegnati accompagnatori e la scuola si assumono una responsabilità rilevante nell’organizzare e guidare i ragazzi nelle gite ma chiedono la collaborazione delle famiglie affinché i ragazzi mantengano il dovuto comportamento. Qualora si prospettino gravi circostanze i ragazzi saranno rimandati a casa a carico dei genitori.&lt;br /&gt;I&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;l POF riprende le linee dello scorso anno; ci sono molti “progetti” che contribuiscono ad arricchire l’offerta della scuola.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ stata deliberata anche l’adesione all’Associazione Scuole Autonome. In seguito alla riforma che ha determinato l’autonomia delle istituzioni scolastiche non è corrisposta una altrettanto dovuta garanzia delle risorse; le ultime riforme mettono ancora più in luce la scarsità delle risorse che saranno destinate alla scuola nell’immediato futuro. L’ASA vuole rappresentare queste difficoltà della scuola nelle sedi opportune e favorire la costituzione di una vera autonomia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno 16 Dicembre prossimo alle ore 16.45 sarà inaugurato il Mercatino di Natale che quest’anno sarà dedicato alla memoria della sig.ra Leia Tavagnacco che tanto ha operato per la nostra scuola media.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-3967012780292589896?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/3967012780292589896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=3967012780292589896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3967012780292589896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3967012780292589896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/12/consiglio-d-istituto-30-nov-2009.html' title='Consiglio d&apos; Istituto  - 30 Nov. 2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SyUmiTz67TI/AAAAAAAABJM/YCAdMFcwN2I/s72-c/AB39378.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-5465026051321149406</id><published>2009-10-14T22:35:00.003+02:00</published><updated>2009-10-14T22:41:48.388+02:00</updated><title type='text'>Nessun taglio classi ma professori trottole</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY3PqA-GQI/AAAAAAAABI8/6_nieNNJZ4A/s1600-h/tlp673183.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392558345938671874" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 310px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY3PqA-GQI/AAAAAAAABI8/6_nieNNJZ4A/s400/tlp673183.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;da IL GAZZETTINO 14 Ottobre 2009&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;GEMONA- (pc)Un bidello in meno e insegnanti costretti a girare di più tra una paese e l'altro per raggiungere le 18 ore settimanali. Sono i primi esiti che la riforma della scuola pubblica lascia presso le scuole secondarie di primo grado che fanno riferimento alla Cantore di Gemona, vale a dire Artegna, Osoppo, Venzone e Trasaghis. «Quest'anno - spiega il dirigente Enrico Madussi - abbiamo avuto una classe in più e, con il taglio di un bidello abbiamo dovuto spostarne uno da Venzone per venire incontro alle esigenze della sede di Gemona che è quella che ha più alunni». Le scuole un tempo chiamate medie che fanno riferimento a Gemona hanno abbastanza alunni, e dunque Madussi assicura pure i genitori che non verranno tagliate in base alle nuove direttive ministeriali che prevedranno il taglio delle sedi in cui i numeri sono molto bassi: per il momento, la riforma ha portato all'eliminazione dei due rientri settimanali che fino ad un anno fa si facevano ad Artegna e a Osoppo. Il numero degli insegnanti è rimasto invariato, ma il taglio di alcune ore ha cambiato di molto l'organizzazione: «Penso - dice Madussi - agli insegnanti di lettere e tecnologia, i quali, vedendosi tagliare alcune ore, devono oggi muoversi tra un istituto e l'altro per far quadrare le 18 ore. Ciò ci provoca non poche problematiche per spostamenti, riunioni: basti pensare che per organizzare l'orario oggi bisogna sentire numerosi colleghi dirigenti».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-5465026051321149406?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/5465026051321149406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=5465026051321149406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5465026051321149406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5465026051321149406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/10/nessun-taglio-classi-ma-professori.html' title='Nessun taglio classi ma professori trottole'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY3PqA-GQI/AAAAAAAABI8/6_nieNNJZ4A/s72-c/tlp673183.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-330602848558493647</id><published>2009-10-14T22:26:00.002+02:00</published><updated>2009-10-14T22:44:19.157+02:00</updated><title type='text'>La vita non è uno scherzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY4CnHPUAI/AAAAAAAABJE/eROA96hVQmM/s1600-h/71264125.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392559221332987906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY4CnHPUAI/AAAAAAAABJE/eROA96hVQmM/s400/71264125.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La vita non è uno scherzo&lt;br /&gt;Prendila sul serio,&lt;br /&gt;ma sul serio a tal punto&lt;br /&gt;che messo contro a un muro,&lt;br /&gt;ad esempio, con le mani legate&lt;br /&gt;o dentro un laboratorio&lt;br /&gt;col camice bianco e gli occhiali&lt;br /&gt;tu muoia affinché vivano gli uomini&lt;br /&gt;gli uomini di cui non conosci la faccia&lt;br /&gt;e morrai sapendo&lt;br /&gt;che nulla è più bello,&lt;br /&gt;più vero della vita.&lt;br /&gt;Prendila sul serio,&lt;br /&gt;ma sul serio a tal punto&lt;br /&gt;che a settat’anni, ad esempio,&lt;br /&gt;pianterai degli ulivi&lt;br /&gt;non perché restino ai tuoi figli&lt;br /&gt;ma perché non crederai alla morte&lt;br /&gt;pur temendola&lt;br /&gt;e la tua vita, sulla tua bilancia,&lt;br /&gt;peserà di più.&lt;br /&gt;Nazim Hikmet&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-330602848558493647?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/330602848558493647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=330602848558493647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/330602848558493647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/330602848558493647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/10/la-vita-non-e-uno-scherzo.html' title='La vita non è uno scherzo'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StY4CnHPUAI/AAAAAAAABJE/eROA96hVQmM/s72-c/71264125.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2726189657650910603</id><published>2009-10-14T21:54:00.003+02:00</published><updated>2009-10-14T23:36:58.214+02:00</updated><title type='text'>Consiglio d’Istituto 09 OTTOBRE 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/StYzv0j-qtI/AAAAAAAABIs/jFYTzezCOkw/s1600-h/HU1140-001.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è tenuto lo scorso 9 ottobre alle ore 18.30 la seduta del Consiglio d'Istituto con il seguente O.D.G.&lt;br /&gt;1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente (28/08/09);&lt;br /&gt;2. Adesione della scuola alla rete “Sentieri”;&lt;br /&gt;3. Calendario scolastico 2009/10: chiusure prefestive;&lt;br /&gt;4. Utilizzo locali scolastici;&lt;br /&gt;5. Fondo dell’istituzione scolastica: criteri generali di utilizzo;&lt;br /&gt;6. Rinnovo Organi Collegiali di durata annuale e pluriennale;&lt;br /&gt;7. Comunicazioni del Dirigente scolastico;&lt;br /&gt;8. Varie ed eventuali&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo deciso di aderire alla rete “Sentieri” di cui fanno parte diverse scuole friulane poste in territori con minoranze linguistiche. La rete permette di attingere ai finanziamenti nazionali destinati alle minoranze linguistiche.&lt;br /&gt;Sono state definite e approvate le date in cui la scuola sarà chiusa durante l’anno scolastico in corso ed in particolare nei giorni prefestivi in prossimità delle feste natalizia e pasquali e nei mesi estivi&lt;br /&gt;Sono state autorizzate diverse associazioni richiedenti l’utilizzo dei locali scolastici, al di fuori dell’orario scolastico, per lo svolgimento di attività proprie&lt;br /&gt;Sono stati illustrati e approvati i criteri per il riparto del FIS (Fondo dell’istituzione scolastica).&lt;br /&gt;Il giorno 28 ottobre a Gemona e nei giorni precedenti e successivi, negli altri plessi, si terrà la convocazione dei genitori per la comunicazione del Coordinatore di Classe sull’andamento scolastico e per il rinnovo degli organi collegiali&lt;br /&gt;Il Dirigente Scolastico ha comunicato che :.&lt;br /&gt;Nonostante i tagli consistenti determinati dalla riforma c.d. Gelmini, la scuola è riusicta a mantenere la propria offerta informativa (escluse le attività extracurrucolari – laboratori) che sono state cassate. Ci sono problemi nel plesso di Artegna per la sorveglianza del tempo mensa. Il dirigente si incontrerà a tal proposito con il Sindaco di Artegna.&lt;br /&gt;Attraverso il link ministeriale “ la scuola per l'Abruzzo” il D.S. ha stabilito un contatto con il dirigente di una scuola media dell'Aquila ,la G.Carducci, prof Gabriello D'Antonio.&lt;br /&gt;Attraverso l’ANA e la Protezione Civile sono stati recapitati alla suddetta scuola i libri del nostro progetto “un muro di libri”. Il dirigente ha caldamente ringraziato e si è dichiarato molto interessato ad un futuro gemellaggio anche perché (che coincidenza ) ai tempi del nostro terremoto era militare in una caserma gemonese. Su questo aspetto si conviene sulla necessità del coinvolgimento del Comune di Gemona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2726189657650910603?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2726189657650910603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2726189657650910603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2726189657650910603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2726189657650910603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/10/consiglio-distituto-09-ottobre-2009.html' title='Consiglio d’Istituto 09 OTTOBRE 2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7850418484699787345</id><published>2009-09-01T22:34:00.006+02:00</published><updated>2009-09-01T23:44:21.365+02:00</updated><title type='text'>Consiglio d’Istituto - 28 AGOSTO  2009</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; TEXT-INDENT: 49.65pt; LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify; tab-stops: 49.65pt 6.0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Venerdi’ 28 AGOSTO 2009 alle ore 18.30 presso la sede centrale di Gemona, si è tenuto l'incontro del Consiglio d’Istituto della Scuola Media Statale di Gemona del Friuli, per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol style="MARGIN-TOP: 0cm" type="1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Lettura ed approvazione verbale seduta precedente (29.06.09).Delibera&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Relazione finale del Dirigente scolastico anno 2008-09&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Report del&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;referente sicurezza su condizioni degli edifici scolastici ( aspetti costruttivi, gestionali,manutentivi ) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Indirizzi generali per l’attività della scuola e scelte generali di gestione ai fini della predisposizione POF 2009-10.Delibera&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Bandi regionali FVG per ampliamento offerta formativa 2009-10 Delibera di adesione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Utilizzo locali scolastici&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Comunicazioni del Dirigente scolastico&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;su organici , iscrizioni ,moduli orari ,criticità&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;per l’ anno scolastico 2009-10&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;em&gt;Varie ed eventuali&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376606540231093570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 236px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sp2LKW-ELUI/AAAAAAAABIk/LFQMO1fZ7jk/s400/71086085.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Ricca ed interessante di spunti la relazione del Dirigente Prof. Madussi sull'andamento della scuola nell'anno 2008 - 2009- La relazione completa sarà visibile dal sito della scuola, tra breve : &lt;a href="http://nuke.scuolasecondariacantore.it/"&gt;http://nuke.scuolasecondariacantore.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Il prof. Sisterelli ha prodotto una dettagliata relazione sulla situazione dell'edificio scolastico di Gemona evidenziando diverse carenze impiantistiche e manutentive. Si è deliberato di inviare la relazione alla nuova amministrazione comunale per sollecitare gli interventi di adeguamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Si sono esaminati alcuni nuovi elementi introdotti nel POF in ordine soprattutto alla riforma scolastica. Anche il nuovo POF sarà a breve presente sul sito della scuola. Di particolare rilevanza gli indirizzi per l'autovalutazione d'istituto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Per quanto riguarda il nuovo anno scolastico, il Dirigente ha evidenziato alcune criticità dovuta alla restrizione delle ore di docenza che richiederanno presso la sede di Artegna, un intervento economico "esterno" per garantire la presenza dei docenti per l'assistenza durante la pausa mensa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;In ordine alla proposta di nuova titolazione delle scuola si è deliberato il seguente atto di indirizzo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;em&gt;Il Consiglio d’Istituto nelle sedute del 12 Febbraio e del 29 Giugno 2009 ha preso in esame la proposta, formulata da alcuni componenti dello stesso, di nuova titolazione della scuola.&lt;br /&gt;La motivazione di tale scelta è dettata dalla volontà di attualizzare la titolazione senza per questo misconoscere quella a in essere.&lt;br /&gt;Si sono quindi definiti i criteri per la scelta della nuova titolazione:&lt;br /&gt;· la persona a cui titolare la scuola deve risultare significativa per la realtà locale, sotto il &lt;span style="font-size:78%;"&gt;piano &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;culturale e/o educativo;&lt;br /&gt;· il nuovo nome deve dare l’opportunità alla scuola di “agganciare” qualche realtà significativa e utile nei propri percorsi formativi;&lt;br /&gt;· la scelta dovrà avvenire nel modo più possibile partecipato.Il consiglio demanda il Dirigente, ovvero un apposito gruppo di lavoro, affinché si adoperi per individuare il percorso normativo /amministrativo per addivenire a detta nova titolazione nel rispetto dei criteri summenzionati&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: list 36.0pt left 90.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1"&gt;Il nuovo anno scolastivo inizierà il 14 settembre.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7850418484699787345?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7850418484699787345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7850418484699787345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7850418484699787345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7850418484699787345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/09/consiglio-distituto-28-agosto-2009.html' title='Consiglio d’Istituto - 28 AGOSTO  2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sp2LKW-ELUI/AAAAAAAABIk/LFQMO1fZ7jk/s72-c/71086085.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4870239576787979689</id><published>2009-08-04T18:56:00.002+02:00</published><updated>2009-08-04T19:23:07.320+02:00</updated><title type='text'>Un sistema di misurazione degli apprendimenti per la valutazione delle scuole</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuc7jaPSI/AAAAAAAABHU/SBW1UaVthZA/s1600-h/HB6785-001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366160399313550626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 294px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuc7jaPSI/AAAAAAAABHU/SBW1UaVthZA/s400/HB6785-001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’Italia, seppure in ritardo rispetto agli altri paesi avanzati, ha intrapreso la strada di una maggiore autonomia delle singole scuole come modello organizzativo del proprio sistema educativo. Tuttavia la transizione è ancora lontana dall’essere completata per almeno tre motivi. In primo luogo, a parità di spesa totale, le risorse trasferite a livello locale sono insufficienti rispetto ai compiti assegnati. In secondo luogo, gli organi decisionali e le rispettive responsabilità all’interno delle scuole non sono ancora compiutamente definiti. In terzo luogo, il trasferimento di autonomia decisionale ai singoli istituti scolastici, in tema di offerta formativa, di gestione delle risorse umane e di amministrazione finanziaria, deve procedere di pari passo con la definizione di un sistema di valutazione che permetta di misurare i risultati ottenuti a seconda delle scelte effettuate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Maggiori dettagli in:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.pietroichino.it/wp-content/uploads/2008/12/invalsi_pro_11.pdf"&gt;http://www.pietroichino.it/wp-content/uploads/2008/12/invalsi_pro_11.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4870239576787979689?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4870239576787979689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4870239576787979689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4870239576787979689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4870239576787979689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/08/un-sistema-di-misurazione-degli.html' title='Un sistema di misurazione degli apprendimenti per la valutazione delle scuole'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuc7jaPSI/AAAAAAAABHU/SBW1UaVthZA/s72-c/HB6785-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-3784670624676997352</id><published>2009-07-03T18:55:00.005+02:00</published><updated>2009-08-04T19:27:35.834+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO D'ISTITUTO - 29/06/2009</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;LUNEDI’ 29 giugno 2009 alle ore 18.30 presso la sede centrale di Gemona si è riunito il Consiglio d’Istituto della Scuola Media Statale di Gemona del Friuli per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;br /&gt;1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente;&lt;br /&gt;2. Stato di attuazione del Programma Annuale 2009 (art. 6 D.I. 44/01);&lt;br /&gt;3. Variazioni al Programma Annuale 2009;&lt;br /&gt;4. Calendario scolastico 2009/2010;&lt;br /&gt;5. Indirizzi generali per le attività &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sk49YLeZpFI/AAAAAAAABGM/Z-0t5kJ8N9k/s1600-h/DSC02240B%26N.jpg"&gt;&lt;/a&gt;della scuola: eventuale ridefinizione priorità;&lt;br /&gt;6. Concessione locali scolastici; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sk46JzF7lvI/AAAAAAAABGE/ees4kXK8Q0k/s1600-h/80.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;7. Comunicazioni del dirigente scolastico;&lt;br /&gt;8. Varie ed eventuali;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvbJCYlhI/AAAAAAAABH0/aXpLPRNgIYg/s1600-h/JD1035-001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366161468085016082" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 292px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvbJCYlhI/AAAAAAAABH0/aXpLPRNgIYg/s400/JD1035-001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Eravamo tutti presenti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo approvato alcune variazioni del Programma Ammuale (il Bilancio) e lo Stato di attuazione dello stesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il prossimo anno la scuola inizierà il 14 settembre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il Dirigente Scolastico, prof. Madussi, ha presentato i dati conclusivi dell'anno scolastico; c'è stato un incremento delle bocciature. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per il prossimo anno scoloastico la sede di Gemona è stata autorizzata a istituire 5 classi prime; è un buon risultato che permette alla scuola offire un servizio migliore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli effetti delle riforma Gelimini iniziano sentirsi; oltre alla riduzione per tutti a 30 ore settimanali max (- 3 ore per il modulo a 33 ore) già per il prossimo anno scolastico, potrebbero esserci di problemi per il tempo pieno nel plesso di Artegna. La situazione è ancora da chiarire ma abbiamo deliberato di scrivere una lettera ai genitori informandoli che i disservizi e la riduzione oraria non dipendono dalla volantà della scuola ma sono il frutto dei tagli a livello statale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Abbiamo richiesto una relazione sulle criticità logistiche della scuola.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Infine abbiamo discusso della nuova titolazione; verrà predisposto un documento quadro sulle finalità e le linee di indirizzo da seguire.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-3784670624676997352?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/3784670624676997352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=3784670624676997352' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3784670624676997352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3784670624676997352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/07/consiglio-distituto-29062009.html' title='CONSIGLIO D&apos;ISTITUTO - 29/06/2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvbJCYlhI/AAAAAAAABH0/aXpLPRNgIYg/s72-c/JD1035-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6950060914571302484</id><published>2009-06-18T14:49:00.002+02:00</published><updated>2009-06-18T14:53:42.868+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>... quando i numeri parlano da soli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sjo4M5IbPRI/AAAAAAAABFc/JAGIcjbt1_I/s1600-h/img088.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348649301601631506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 173px; CURSOR: hand; HEIGHT: 495px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sjo4M5IbPRI/AAAAAAAABFc/JAGIcjbt1_I/s400/img088.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fai clik sulla foto per ingrandire&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6950060914571302484?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6950060914571302484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6950060914571302484' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6950060914571302484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6950060914571302484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/06/blog-post.html' title=''/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sjo4M5IbPRI/AAAAAAAABFc/JAGIcjbt1_I/s72-c/img088.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-1957572539985388101</id><published>2009-04-29T19:34:00.003+02:00</published><updated>2009-08-04T19:24:08.076+02:00</updated><title type='text'>Consiglio d'istituto - Incontro del 27 Aprile 2009</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il giorno LUNEDI’ 27 aprile 2009 alle ore 18.30 presso la sede centrale di Gemona, si è riunito il Consiglio d’Istituto della Scuola Media Statale di Gemona del Friuli, per discutere il seguente ordine del giorno:&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Lettura ed approvazione verbale seduta precedente;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Conto consuntivo 2008. Delibera di approvazione;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Variazioni al P.A. 2009. Delibera di approvazione;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Fornitura libri di testo in prestito gratuito (legge regionale 26.01.04 N°1 art 5) per l’anno scolastico 2009/10: programma di attuazione. Delibera;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Comunicazioni del Dirigente scolastico;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Varie ed eventuali;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Abbiamo approvato il Conto Consuntivo (nella sostanza si tratta del Bilancio consuntivo dell'anno 2008). I conti sono a posto anche se le risorse per la scuola sono sempre minori. Grazie all'ottimo lavoro del Dirigente e dei Docenti la nostra scuola riesce a recuperare importanti risorse mediante la predisposizione di molti "progetti" oggetto di specifico finanziamento. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Abbiamo approvato alcune variazioni finanziarie al Programma Annuale (il Budget del corrente anno) in quanto &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuo15ObOI/AAAAAAAABHc/EeJrzggcGRc/s1600-h/AB13362.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366160603952868578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 245px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuo15ObOI/AAAAAAAABHc/EeJrzggcGRc/s400/AB13362.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;in particolare sono state introitate delle somme non preventivate.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Rispetto alla fornitura dei libri di testo in comodato abbiamo convenuto sull'opportunità di mantenere la fornitura degli stessi nell'ambito delle ditte della zona, sia per la facilità d'accesso da parte delle famiglie che per il consolidato rapporto di fiducia.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SfiTdbyYk4I/AAAAAAAABC0/htdDDBcREqs/s1600-h/Venere.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;E' stata lamentata la scarsa adesione dei genitori ad un progetto di educazione alla sessualità, realizzato per le classi terze. Da una sintesi presentata nl corso del Consiglio dalla prof. Santi emerge che il tema necessita di un serio e approfondito intervento formativo dei ragazzi ma che gli stessi devono essere accompagnati in questo percorso di crescita dalla loro famiglie. Per il prossimo anno la scuola intende allargare il progetto anche alle classi seconde ed affrontare congiuntamente il tema dell'affettività e della sessualità.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-1957572539985388101?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/1957572539985388101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=1957572539985388101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1957572539985388101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1957572539985388101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/04/consiglio-distituto-incontro-del-27.html' title='Consiglio d&apos;istituto - Incontro del 27 Aprile 2009'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhuo15ObOI/AAAAAAAABHc/EeJrzggcGRc/s72-c/AB13362.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-5900225201786328753</id><published>2009-03-12T16:54:00.003+01:00</published><updated>2009-03-12T17:03:48.522+01:00</updated><title type='text'>Aggressività, violenza, bullismo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SbkyDmSpPgI/AAAAAAAABB0/z_CFAqe0IPU/s1600-h/SBILF.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312332272859954690" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 262px; CURSOR: hand; HEIGHT: 106px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SbkyDmSpPgI/AAAAAAAABB0/z_CFAqe0IPU/s400/SBILF.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2° incontro di formazione tenuto dalla dott.ssa Elena Rosso su:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;“L'agire in preadolescenza- adolescenza: come prevenire il disagio”&lt;br /&gt;&lt;em&gt;aggressività, violenza, bullismo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L’attività di formazione sulle tematiche del comportamento e della comunicazione nella&lt;br /&gt;preadolescenza ed adolescenza prosegue con un incontro in presenza che si terrà:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 13 marzo 2009, dalle ore 16.30 alle ore 18.30&lt;br /&gt;Presso la Scuola Primaria di Piovega, via dei Pioppi 45, Gemona del F.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;Le attività si svolgono anche on-line in un’aula virtuale aperta sul sito&lt;br /&gt;&lt;a href="http://scuola.sbilf.org/moodle"&gt;http://scuola.sbilf.org/moodle&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Coloro che intendono iscriversi possono richiedere istruzioni e la chiave d’iscrizione a:&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:elenam@ddgemona.it"&gt;elenam@ddgemona.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli insegnanti interessati ad approfondire queste tematiche sono invitati a partecipare.&lt;br /&gt;Ulteriori informazioni possono essere chieste al docente tutor del proprio Istituto o all’ins.&lt;br /&gt;Elena Mattiussi: redazione@sbilf.org oppure &lt;a href="mailto:elenam@ddgemona.it"&gt;elenam@ddgemona.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;I docenti tutor di “in rete con Lo Sbilf”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-5900225201786328753?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/5900225201786328753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=5900225201786328753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5900225201786328753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5900225201786328753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/03/aggressivita-violenza-bullismo.html' title='Aggressività, violenza, bullismo'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SbkyDmSpPgI/AAAAAAAABB0/z_CFAqe0IPU/s72-c/SBILF.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2962695004832344338</id><published>2009-03-04T22:10:00.003+01:00</published><updated>2009-03-04T22:18:45.822+01:00</updated><title type='text'>Ricordare la Shoah</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sa7wIgaUN4I/AAAAAAAABBM/KUxoQLvHU8c/s1600-h/Auschwitz_corpses.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309445039646324610" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sa7wIgaUN4I/AAAAAAAABBM/KUxoQLvHU8c/s400/Auschwitz_corpses.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 6 marzo 2009 ore 18.00&lt;/strong&gt; presso l'aula magna della scuola Media riflettiamo ancora insieme sull'olocausto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli allievi della scuola secondaria di primo grado di Gemona presenteranno alcuni commenti alle forografie esposte nella mostra: Auschwitz: il dovere della memoria, di Antonio Gobetti; mentre gli allievi del liceo scientifico “Magrini”, proporranno alcune letture sul tema: "voci della memoria".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'invito è ovviamente esteso a tutti i genitori.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2962695004832344338?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2962695004832344338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2962695004832344338' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2962695004832344338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2962695004832344338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/03/ricordare-la-shoah.html' title='Ricordare la Shoah'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Sa7wIgaUN4I/AAAAAAAABBM/KUxoQLvHU8c/s72-c/Auschwitz_corpses.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4582640208899032909</id><published>2009-02-21T19:01:00.006+01:00</published><updated>2009-08-04T19:24:54.053+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO D'ISTITUTO - 12 FEBBRAIO 2009 -</title><content type='html'>&lt;div&gt;Di che cosa abbiamo parlato e che cosa abbiamo deciso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbiamo esaminato ed approvato il Programma Annuale 2009 - è il Bilancio di previsione della scuola-; i conti tornano, ma le risorse sono sempre più scarse. &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbiamo preso atto dei criteri d'utilizzo del Fondo per l'Istruzione Scolastica - sono le &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SaBGfFm60HI/AAAAAAAABAM/SFNdlzr24UQ/s1600-h/riunione.jpg"&gt;&lt;/a&gt;risorse finanziarie che la scuola utilizza per sostenere la propria organizzazione interna e per valorizzare incarichi specifici – &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbiamo discusso sull’offerta formativa che la scuola propone per il prossimo anno. Se i tagli previsti dalla riforma del governo saranno così pesanti, come sembra si prospettino, sarà difficile mantenere l’attuale offerta in termini di moduli orari. In particolare sono a rischio &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhu29sygdI/AAAAAAAABHk/UIH7l98B82Q/s1600-h/HB7886-001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366160846566359506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 356px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhu29sygdI/AAAAAAAABHk/UIH7l98B82Q/s400/HB7886-001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;i rientri pomeridiani per mancanza di docenti che sorveglino i ragazzi durante il tempo mensa.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Abbiamo condiviso pienamente la proposta di sostenere (tramite due gratuità previste dall’organizzazione) la partecipazione ai tre giorni sulla neve di due ragazzi in situazione di disagio.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Quale componente dei genitori abbiamo ringraziato la scuola per l’iniziativa delle due proiezioni cinematografiche realizzate con la Cineteca del Friuli, gestrice del Cinema Sociale di Gemona. Abbiamo anche iniziato una discussione sull’opportunità di rinnovare l’intitolazione della scuola, stabilendo il criterio che il nuovo nome deve dare l’opportunità alla scuola di “agganciare” qualche realtà significativa e utile nei percorsi formativi proposti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4582640208899032909?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4582640208899032909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4582640208899032909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4582640208899032909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4582640208899032909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/02/consiglio-distituto-12-febbraio-2009.html' title='CONSIGLIO D&apos;ISTITUTO - 12 FEBBRAIO 2009 -'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/Snhu29sygdI/AAAAAAAABHk/UIH7l98B82Q/s72-c/HB7886-001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2014241312105489576</id><published>2009-02-21T18:51:00.003+01:00</published><updated>2009-02-21T18:57:08.716+01:00</updated><title type='text'>“Genitori in Regola”</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Auditorium di Majano&lt;br /&gt;Lunedì 02 marzo&lt;br /&gt;Ore 20,15&lt;br /&gt;Serata di formazione sul tema di Regole, Disciplina e Responsabilità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Docente: Dr. Roberto Gilardi, autore del libro, già Docente a.c. Università di Trieste, Esperto di Processi Formativi, Counsellor Professionista&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SaA_-iMWoEI/AAAAAAAABAE/OAdWhaGQ99k/s1600-h/genitori+in+regola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305310704605503554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 297px; CURSOR: hand; HEIGHT: 367px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SaA_-iMWoEI/AAAAAAAABAE/OAdWhaGQ99k/s400/genitori+in+regola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Se il tempo che una madre ha a disposizione, con un figlio unico, può dedicarlo in tutto e per tutto a questa nuova persona, nel momento in cui nasce il secondogenito si trova di fronte ad un cambiamento: il tempo e le energie non possono più essere risorsa “dedicata” ma vanno suddivise. Non è possibile seguire ed assecondare in tutto e per tutto il primo così come il secondo figlio: vanno posti dei limiti, vanno instaurate alcune regole di comportamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è uno dei cambiamenti che in molti casi dà luogo a sentimenti di gelosia nel fratello maggiore, che sente “tolti” tempo e attenzione a sé, quasi una perdita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le regole diventano quindi una “necessità”, soprattutto in ambito sociale, quando si è in più di due. Anche se si parla in modo diffuso di “regole personali” (non a caso poi si dice che una persona ha una vita sregolata), il focus di questo libro saranno le regole sociali, quelle che si rendono necessarie, come già detto, per il solo fatto di vivere insieme, di condividere luoghi, spazi e cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parola “necessità” ci pone di fronte al fattore motivazionale, non solo della costruzione e definizione delle regole, ma soprattutto del loro rispetto: “Ci vuole un motivo!”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da “Genitori in regola” Roberto Gilardi Ed. La Meridiana, 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La televisione informa quasi quotidianamente di notizie che riportano a problemi comportamentali e di disciplina. Inutile negare: il problema c’è, è conclamato, e non è riferito semplicemente agli atti di bullismo che più o meno in dettaglio vengono descritti.&lt;br /&gt;La responsabilità di questa situazione non può essere “affibbiata” ad una sola causa o agenzia educativa. Ciò che avviene in genere, è il fenomeno della delega e della colpevolizzazione per ciò che “altri” non fanno. La scuola perciò in molti casi “accusa la famiglia” di essere la principale responsabile. La famiglia addita la scuola come luogo in cui si sono “persi i riferimenti di un tempo”. Gli psicologi in molti casi accusano famiglia e scuola di non adempiere in modo adeguato alla loro funzione educativa. E chi più ne ha, più ne metta.&lt;br /&gt;Che queste reciproche accuse trovino o meno fondamenti di verità nei fatti, non è dato a sapersi. Sta di fatto che i “processi” e le attribuzioni di colpevolezza, in questo ambito, non servono a nessuno, tanto meno a risolvere o almeno affrontare la criticità.&lt;br /&gt;Si tratta quindi di recuperare un pensiero condiviso, alcuni orientamenti solidi e parte del sistema sociale, uscendo dalla dinamica di contrapposizione e autoreferenzialità, nella quale ognuno pensa di detenere la verità. Costruire più che distruggere o ricercare imputati.&lt;br /&gt;La serata vuole essere un momento di riflessione comune sull’argomento, fatta di orientamenti strutturati ed esemplificazioni concrete, un piccolo gesto per recuperare la credibilità del mondo adulto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché partecipare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda non è casuale, e la risposta non è scontata. Così come “Ci vuole un motivo” per parlare di regole e soprattutto per rispettarle, ci vuole un motivo anche per partecipare ad una serata, ad un incontro proposto dalla Scuola, dal Comune, da una Biblioteca, da una Associazione.&lt;br /&gt;Siamo ormai “bombardati” da proposte, pubblicità, iniziative che promettono, che offrono, che garantiscono. Scegliere non è semplice.&lt;br /&gt;Soprattutto scegliere di sottrarre tempo alla propria vita personale o familiare. Il fenomeno del calo di partecipazione alle iniziative che la scuola organizza è evidente: rilevante alla Scuola dell’Infanzia, prossimo allo zero all’inizio delle Scuole Superiori.&lt;br /&gt;Anche la motivazione dei figli nell’andare a Scuola, in molti casi, segue lo stesso percorso: alta, piena di entusiasmo, gioia e fermento all’ingresso dei primi anni, densa di fatica, noia, frustrazione negli ultimi.&lt;br /&gt;Gli aspetti legati alla motivazione riguardano tutti, anche noi adulti. Anche la nostra motivazione nell’andare al lavoro, nell’eseguire i nostri “compiti” quotidiani è fatta di alti e bassi. Tutti incontriamo la fatica, la noia, il semplice fare le cose per “senso del dovere”. Perché partecipare dunque ?&lt;br /&gt;Primo perché, in tema di problemi comportamentali, da soli non si va da nessuna parte, non se ne esce. Su fenomeni sociali, come bullismo o altro, l’intervento “deve” essere strutturato in termini sociali.&lt;br /&gt;Secondo perché il confronto aiuta. Le persone più isolate, che debbono fare scelte e prendere decisioni sempre da sole, sono le più disorientate.&lt;br /&gt;Terzo perché la serata non sarà affatto noiosa, si parlerà della nostra vita, della nostra vita di relazione con i figli o con gli alunni, delle nostre difficoltà e delle nostre speranze.&lt;br /&gt;Quarto perchè ogni tanto, nella vita, si può anche sorridere. Non tutto è fatica. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2014241312105489576?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2014241312105489576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2014241312105489576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2014241312105489576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2014241312105489576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/02/genitori-in-regola.html' title='“Genitori in Regola”'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SaA_-iMWoEI/AAAAAAAABAE/OAdWhaGQ99k/s72-c/genitori+in+regola.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4047971456340660634</id><published>2009-02-13T18:59:00.005+01:00</published><updated>2009-02-13T19:25:22.263+01:00</updated><title type='text'>La classe</title><content type='html'>Ottimo il successo di pubblico dell'altra sera al Cinema Sociale per la proiezione del film LA CLASSE; fila per il biglietto e sala piena.&lt;br /&gt;Nudo, severo e poetico il film di &lt;a href="http://www.mymovies.it/biografia/?r=9125"&gt;Laurent Cantet&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa esperienza ci insegna che :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;non è assolutamente vero che i Gemonesi se ne stanno rinchiusi nelle loro case e non si interessano di quanto succede fuori; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;se si propongono eventi di qualità la gente è disposta a muoversi la sera, a fare la fila, a pagare un biglietto;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;se si mettono in rete realtà come: la cineteca del Friuli, la scuola, i genitori e il volontariato, si possono costruire cose molto interessanti;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Avanti così.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ci vediamo alla prossima proiezione: Lunedì 23 Febbraio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4047971456340660634?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4047971456340660634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4047971456340660634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4047971456340660634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4047971456340660634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/02/la-classe.html' title='La classe'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-983717250896609126</id><published>2009-02-01T14:40:00.003+01:00</published><updated>2009-02-01T14:49:13.536+01:00</updated><title type='text'>Genitori al cinema</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SYWnQVSe_XI/AAAAAAAAA_E/N7dHHqw1EbI/s1600-h/la+classe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297824435705675122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SYWnQVSe_XI/AAAAAAAAA_E/N7dHHqw1EbI/s320/la+classe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La Scuola Media di Gemona, in collaborazione con la Cineteca del Friuli propone, nella programmazione di febbraio del Cinema Sociale di Gemona, due film di ambientazione scolastica di grande interesse.&lt;br /&gt;Con questa iniziativa la scuola vuole offriere a docenti, genitori e alunni delle superiori, un momento di informazione e di riflessione, diverso dai classici incontri / dibattiti, sul delicato mondo dell’educazione scolastica e sui travagli che sta attraversando.&lt;br /&gt;Per questo è importante per i genitori partecipare all’iniziativa e a diffonderla tra le persone interessate.&lt;br /&gt;I due lungometraggi proposti sono i seguenti e le proiezioni si terranno nelle date sotto indicate:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SYWoAyg5d4I/AAAAAAAAA_M/6jt_ECAmW8k/s1600-h/stella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297825268184479618" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SYWoAyg5d4I/AAAAAAAAA_M/6jt_ECAmW8k/s320/stella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lunedì 9, ore 21.00 - In collaborazione con la Scuola Media di Gemona LA CLASSE (&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Entre les murs) di Laurent Cantet, con François Bégaudeau. Haut et Court, Francia 2008, 128 min. [Mikado]Palma d’oro al festival di Cannes; candidato all’Oscar come miglior film straniero. Un quasi-documentario con l'insegnante François Bégaudeau e 24 alunni di un turbolento liceo parigino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Lunedì 23, ore 21.00 - In collaborazione con la Scuola Media di Gemona STELLA &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;di Sylvie Verheyde, con Léora Barbara. Les Films du Veyrier, Francia 2008, 102 min. [Sacher]Racconto quasi classico di formazione, che narra l’adolescenza sul confine dell’infanzia. Portato in Italia da Nanni Moretti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-983717250896609126?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/983717250896609126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=983717250896609126' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/983717250896609126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/983717250896609126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/02/genitori-al-cinema.html' title='Genitori al cinema'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SYWnQVSe_XI/AAAAAAAAA_E/N7dHHqw1EbI/s72-c/la+classe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7068995591738114224</id><published>2009-01-24T19:11:00.005+01:00</published><updated>2009-01-24T19:48:00.055+01:00</updated><title type='text'>La memoria</title><content type='html'>Oggi è stata inaugurata presso la nostra scuola la mostra fotografica AUSCHWITZ - IL DOVERE DELLA MEMORIA. Parole intense e non di retorica sono state espresse del Dirigente Scolastico Prof. Madussi, della Vicesindaco del Comune di Gemona prof. Mariolina Patat, dell'autore delle foto sig. Antonio Gobetti di Tarcento e dal Presidente del Consiglio d'Istituto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante che i ragazzi capiscano che la libertà di cui godono è costata dolore e morte e che va conservata come bene preziosissimo e non scontato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' basilare che i ragazzi sappiano che è anche responsabilità di ciascuna e ciascuno di loro se i  diritti umani, duramente conquistati, saranno o meno garantiti a tutti gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' fondamentale che i ragazzi assumano la consapevolezza che solo praticando i principi di uguaglianza, di rispetto del pluralismo delle idee e delle confessioni, di legalità, di solidarietà, incardinati nella nostra Costituzione, si può costruire un mondo migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXtgWok68dI/AAAAAAAAA-k/gj05gXHaB_8/s1600-h/ebrei_tre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294931728869814738" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 324px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXtgWok68dI/AAAAAAAAA-k/gj05gXHaB_8/s400/ebrei_tre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un grazie alla scuola che accompagna lungo questa strada i nostri ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;“Prima di tutto vennero a prendere gli zingari&lt;br /&gt;e fui contento perché rubacchiavano.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli ebrei&lt;br /&gt;e stetti zitto perché mi stavano antipatici.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere gli omosessuali&lt;br /&gt;e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.&lt;br /&gt;Poi vennero a prendere i comunisti&lt;br /&gt;ed io non dissi niente perché non ero comunista.&lt;br /&gt;Un giorno vennero a prendere me&lt;br /&gt;e non c’era rimasto nessuno a protestare”.&lt;br /&gt;Martin Niemöller - pastore anti-nazista-&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7068995591738114224?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7068995591738114224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7068995591738114224' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7068995591738114224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7068995591738114224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/01/la-memoria.html' title='La memoria'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXtgWok68dI/AAAAAAAAA-k/gj05gXHaB_8/s72-c/ebrei_tre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6092654950105903526</id><published>2009-01-19T09:17:00.005+01:00</published><updated>2009-01-19T12:11:36.168+01:00</updated><title type='text'>Per non dimenticare</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Nell’ambito delle iniziative realizzate nel nostro istituto in occasione del Giorno della Memoria (27 gennaio 2009) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;SABATO 24 GENNAIO ALLE ORE 10.00&lt;br /&gt;verrà inaugurata presso l’atrio della scuola secondaria di 1° Gen A.Cantore ,via D’Aronco 1 la mostra fotografica denominata&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;strong&gt;AUSCHWITZ&lt;br /&gt;IL DOVERE DELLA MEMORIA&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292918911863415330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 292px; CURSOR: hand; HEIGHT: 324px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXQ5tQ6Q4iI/AAAAAAAAA-M/iI7tCz09RGM/s400/memeoria2009.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;il tarcentino Antonio Gobetti, ha testimoniato per immagini alcuni viaggi fatti negli anni 90 nel campo di sterminio polacco.&lt;br /&gt;La mostra, il cui allestimento è stato curato da alcune classi terze dell’istituto, sarà liberamente visitabile dalle ore 9 alle ore 12.00 tutti i giorni (l lunedì sabato) da lun.26 gennaio a sabato 7 febbraio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292916977845411138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXQ38sIcHUI/AAAAAAAAA-E/cMw1zBJd4sU/s400/il+bambino+con+il+pigiama+a+righe.bmp" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;VENERDI 30 GENNAIO 2009&lt;br /&gt;presso il rinnovato Cinema teatro Sociale di Gemona , a cura del CEC e della Cineteca del Friuli&lt;br /&gt;le classi terze assisteranno alla proiezione del film&lt;br /&gt;Il bambino con il pigiama a righe di Mark Herman&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6092654950105903526?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6092654950105903526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6092654950105903526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6092654950105903526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6092654950105903526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/01/nellambito-delle-iniziative-realizzate.html' title='Per non dimenticare'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXQ5tQ6Q4iI/AAAAAAAAA-M/iI7tCz09RGM/s72-c/memeoria2009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6545040389519402911</id><published>2009-01-14T18:10:00.006+01:00</published><updated>2009-01-19T12:47:18.558+01:00</updated><title type='text'>Il General Cantore, chi era costui?</title><content type='html'>&lt;div&gt;Caduto il 20 luglio 1915 sulle Tofane nei pressi di Cortina d’Ampezzo colpito da una pallottola in piena fronte, Antonio Cantore fu il primo Generale italiano a perdere la vita nella grande guerra.&lt;br /&gt;Le cronache ci raccontano di un uomo con un temperamento a volte crudele e inflessibile che certo non badava alle perdite umane pur di attuare i suoi piani di guerra. Fu proprio durante l’apprestamento di una di queste operazioni militari che perse la vita.&lt;br /&gt;Era il Luglio del 1915 quando al gen. Cantore venne affidato il comando delle operazioni militari sul fronte dolomitico; in particolare egli si concentrò nelle zona corti&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SW4q1GkTtqI/AAAAAAAAA88/tIzjPmfoy84/s1600-h/CANTORE.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291213703991244450" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 311px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SW4q1GkTtqI/AAAAAAAAA88/tIzjPmfoy84/s400/CANTORE.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;nese delle Tofane ed elaborò un piano d’attacco alle postazioni Austriache posizionate sul Castelleto. Il suo piano prevedeva di impadronirsi della Forcella di Fontana Negra, che era in mano nemica, per poi piombare dall'alto sui soldati austriaci asserragliati sul Castelletto. Si trattava certamente di un'operazione spericolata, che lasciò perplessi, se non addirittura contrariati, molti ufficiali: gli austriaci erano infatti posizionati a circa 1800 m s.l.m., mentre gli italiani a soli 1300. Questi ultimi avrebbero quindi dovuto risalire per mezzo chilometro il versante orientale, costruendo trincee e gallerie nella viva roccia, il tutto sotto l'accanito fuoco delle prime rudimentali ma micidiali mitragliatrici nemiche. Il piano d'attacco, anche se avesse dato la vittoria a Cantore, avrebbe richiesto il sacrificio di centinaia e centinaia di vite umane.&lt;br /&gt;Il 20 Luglio il Cantore si portò sul fronte delle Tofane e radunati i suoi uomini disse loro la frase sibillina: “Domani sarete tutti lassù”. Poi andò in avanscoperta ad ispezionare il teatro della battaglia; sportosi da una trincea per perlustrare con il binocolo la scena fu colpito a morte alla fronte da una pallottola.&lt;br /&gt;La sua morte è ancora oggi avvolta nel mistero. La versione ufficiale lo vuole colpito dal cecchino nemico, ma l'inaspettata morte del generale Cantore suscitò immediatamente forti sospetti tra i ranghi dell'esercito regio e tra la popolazione ampezzana. L'uccisione era infatti avvenuta alla presenza di pochissimi testimoni, ed in molti avevano motivo di eliminare il comandante genovese. In particolare, ad alimentare le dicerie e le congetture popolari fu la misteriosa scomparsa del cappello che il generale era sempre solito portare, e che indossava anche nel momento della sua morte. Essendo stato colpito in fronte, il cappello avrebbe dovuto presentare sulla parte anteriore il foro del proiettile che freddò Cantore; tuttavia non poté essere effettuata alcuna indagine, poiché la berretta militare, trapassata dal proiettile e deposta sulla bara scomparve subito dopo il funerale del comandante. Solo a seguito del suo recente ritrovamento pubblico, (era custodita da un nipote del generale, ignaro delle varie ipotesi sulla morte del nonno) avvenuto negli anni '90, sono stati condotti degli studi approfonditi, e il responso è stato scioccante per molti: è risultato infatti che i proiettili in dotazione all'esercito austriaco nel corso del conflitto, 8,5 mm di calibro, sarebbero troppo grandi per il foro, mentre quelli italiani del medesimo periodo, 6,5 mm, combacerebbero perfettamente. Alcuni dubbi vengono dal fatto che il cappello, essendo di cuoio, possa essersi ristretto e irrigidito, deformando la reale sagoma del foro. Si dice leggendariamente che, durante il suo funerale, tenutosi il 22 luglio a Cortina, lo abbia pianto soltanto il suo cavallo bianco.&lt;br /&gt;Dopo la sua morte l’operazione da lui progettata venne subito accantonata e ci volle più di un anno e centinaia di morti prima che la postazione austriaca cedesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come siano andati realmente i fatti non ci sarà forse mai dato di sapere e probabilmente non conta nemmeno tanto, quello che invece deve farci pensa&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXRoGutItvI/AAAAAAAAA-U/riKJCnYIdcE/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292969926893025010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SXRoGutItvI/AAAAAAAAA-U/riKJCnYIdcE/s400/10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;re è se a oltre novant’anni dalla conclusione della prima guerra mondiale abbia ancora senso la titolazione di una scuola ad un generale, seppur eroe di guerra.&lt;br /&gt;La scuola è il luogo per eccellenza di formazione dei nostri ragazzi, formazione non solo intellettuale ma anche alla convivenza civile e democratica. L’art. 11 della nostra costituzione è fin troppo chiaro sulla posizione che la nostra democrazia ha assunto rispetto alla risoluzione delle controversie internazionali; il termine ripudia non lascia margini, anche se come ben sappiamo non sempre siamo stati fedeli a questo dettato in modo risoluto&lt;br /&gt;In ogni caso credo ci siamo molte persone che possano essere indicate a nostri figli come modelli da seguire e a cui intitolare la scuola media di Gemona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamoci.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6545040389519402911?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6545040389519402911/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6545040389519402911' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6545040389519402911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6545040389519402911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2009/01/il-general-cantore-chi-era-costui.html' title='Il General Cantore, chi era costui?'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SW4q1GkTtqI/AAAAAAAAA88/tIzjPmfoy84/s72-c/CANTORE.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6895725560508274165</id><published>2008-12-11T20:01:00.005+01:00</published><updated>2008-12-11T20:13:01.288+01:00</updated><title type='text'>Scuola, maestro unico "facoltativo"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Lo rende noto il ministero dell'Istruzione&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E slitta di un anno il provvedimento che riguarda gli istituti superiori: partirà nel 2010&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Il tanto contestato "maestro unico" alle elementari previsto dalla riforma Gelmini sarà attivato su richiesta delle famiglie. È confermato nel verbale conc&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SUFmBsezCKI/AAAAAAAAA4M/UecFNnaKf5Y/s1600-h/vauro081008.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278612417561168034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 388px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SUFmBsezCKI/AAAAAAAAA4M/UecFNnaKf5Y/s400/vauro081008.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;lusivo dell'incontro svoltosi a Palazzo Chigi tra i sindacati della scuola (Cgil, Cisl e Uil, Gilda e Snals) e il governo rappresentato dal sottosegretario Letta e dai ministri Gelmini, Brunetta e Sacconi. All'incontro hanno partecipato anche i segretari generali di Uil e Cisl , Angeletti e Bonanni. Il governo si è impegnato a recepire i regolamenti che verranno presentati al Consiglio dei ministri la prossima settimana e i pareri espressi dalle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato.&lt;br /&gt;IL VERBALE - Nel verbale conclusivo il governo si impegna anche a recepire, nella stesura dei regolamenti attuativi del decreto, 40 ore come orario obbligatorio delle attività didattiche della scuola dell’infanzia, con l’assegnazione di due insegnanti per sezione e rendendo facoltativo sulla base delle richieste delle famiglie lo svolgimento delle lezioni il pomeriggi&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SUFll6W2xhI/AAAAAAAAA4E/seRbkG-f1mA/s1600-h/vauro081008.gif"&gt;&lt;/a&gt;o; ad assegnare due docenti per classe nelle classi funzionanti a tempo pieno; da 29 a 30 ore di orario obbligatorio nella scuola secondaria di primo grado, secondo i vari Pof delle scuole autonome, e nel caso delle classi con tempo prolungato un minimo di 36 e un massimo di 40 ore; il congelamento dell’incremento del numero massimo degli alunni per classe per il prossimo anno scolastico; la tutela del rapporto di un docente ogni due alunni disabili. Il governo si impegna anche a costruire un tavolo permanente per ricercare le possibili soluzioni per tutelare i precari e a prevedere, se le risorse di bilancio lo consentiranno, l’estensione al personale scolastico degli sgravi fiscali previsti in materia di salario accessorio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6895725560508274165?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6895725560508274165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6895725560508274165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6895725560508274165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6895725560508274165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/12/scuola-maestro-unico-facoltativo.html' title='Scuola, maestro unico &quot;facoltativo&quot;'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SUFmBsezCKI/AAAAAAAAA4M/UecFNnaKf5Y/s72-c/vauro081008.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-9197512386869570886</id><published>2008-12-05T17:31:00.002+01:00</published><updated>2008-12-05T17:40:28.557+01:00</updated><title type='text'>La Gelmini su YouTube</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STlZTApT-kI/AAAAAAAAA20/6thsR-gpgDw/s1600-h/cortellesi-santanch%25E8.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276346621566908994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STlZTApT-kI/AAAAAAAAA20/6thsR-gpgDw/s320/cortellesi-santanch%25E8.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; «È più brava la Cortellesi ad imitare la ministra. Ma chi è questa?». Tra commenti vari, apprezzamenti (anche fisici), critiche, proposte, lodi o disapprovazioni su Internet non è passato inosservato il nuovo canale YouTube del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, con il quale in un video spiega di voler confrontarsi «con gli studenti sulla Scuola e sull’Università» accogliendo, da oggi sulla Rete, «idee, progetti, proposte, anche critiche». E proprio di queste, in poche ore dall’apertura del canale (che secondo il sito è stato aggiunto la scorsa notte), ne sono arrivate tante, un vero boom: quasi 300 gli iscritti poco dopo le 14, 15 mila le visualizzazioni della pagina, migliaia anche quelle del video, centinaia i commenti postati.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=rtRa3KFkHTg"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=rtRa3KFkHTg&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-9197512386869570886?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/9197512386869570886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=9197512386869570886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/9197512386869570886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/9197512386869570886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/12/la-gelmini-su-youtube.html' title='La Gelmini su YouTube'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STlZTApT-kI/AAAAAAAAA20/6thsR-gpgDw/s72-c/cortellesi-santanch%25E8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-423073153358119057</id><published>2008-11-28T23:45:00.004+01:00</published><updated>2008-12-02T20:46:40.809+01:00</updated><title type='text'>Che cosa lasciamo ai nostri figli?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STWQXqu9mLI/AAAAAAAAA1c/2_8Aj_o1yjY/s1600-h/Impossibile%2520non%2520sognare%2520(Shiro).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275281274817058994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STWQXqu9mLI/AAAAAAAAA1c/2_8Aj_o1yjY/s400/Impossibile%2520non%2520sognare%2520(Shiro).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;"La società di oggi ha bisogno di una visione nuova" e "tutti abbiamo una tremenda responsabilità verso le generazioni future". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è un problema che non possiamo trascurare. "Il problema dell’energia è nella testa di tutti, ma soprattutto nella testa dei giovani, perché sono loro che dovranno porsi la domanda «che cosa succederà quando non si potranno più sfruttare le sorgenti fossili o perché non saranno più sufficienti o perché il disastro che hanno procurato all’ambiente è diventato eccessivo?»"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Carlo Rubbia a Gemona - Agosto 2008&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-423073153358119057?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/423073153358119057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=423073153358119057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/423073153358119057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/423073153358119057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/11/che-cosa-lasciamo-ai-nostri-figli.html' title='Che cosa lasciamo ai nostri figli?'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STWQXqu9mLI/AAAAAAAAA1c/2_8Aj_o1yjY/s72-c/Impossibile%2520non%2520sognare%2520(Shiro).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7523453167887210356</id><published>2008-11-28T22:47:00.007+01:00</published><updated>2009-08-04T19:26:10.292+02:00</updated><title type='text'>CONSIGLIO D'ISTITUTO (28/11/2008)</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STBxh1rw5hI/AAAAAAAAA0k/qUOsyVC5C7g/s1600-h/Messina.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Tutti presenti alla prima seduta del nuovo Consiglio d'Istituto della Cantore.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo le presentazioni abbiamo eletto: il Presidente del Consiglio d’Istituto (Sandro Venturini) il Vicepresidente (Roberto Andreussi) e i membri della Giunta (Presidente e Vicepresidente C.d.I. per i Genitori, prof. Umberto Sistarelli – docenti –, sig. Loris Calderini – personale ATA -, il Dirigente Scolastico è membro di diritto).&lt;br /&gt;Abbiamo approvato alcune modifiche al Programma finanziario (variazioni di bilancio per intervenuti accreditamenti di contributi pubblici) a favore delle molteplici progettualità in essere nella ns. scuola.&lt;br /&gt;Il Dirigente Madussi, ci ha illustrato le linee del nuovo P.O.F. che presto sarà pubblicato sul sito della scuola (vedi link elenco a fianco). Davvero molte attività interessanti limitate solo dalla scarsità delle risorse, non certo dalla volontà e dalla capacità dei docenti.&lt;br /&gt;In qualità di Presidente ho ringrazia&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvJ874RjI/AAAAAAAABHs/BQwZmQH9994/s1600-h/SA75032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5366161172778731058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 310px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvJ874RjI/AAAAAAAABHs/BQwZmQH9994/s400/SA75032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;to quanti si dedicano con impegno al buon funzionamento della ns. scuola ed ai genitori che si sono resi disponibili a far parte del Consiglio d’Istituto.&lt;br /&gt;Ho richiamato l’importanza, in questo tempo di veloci cambiamenti accompagnati da pressanti segnali di crisi (morale e conseguentemente anche economica), di saper cogliere l’occasione per accompagnare le trasformazioni verso il miglioramento (pur nella sempre maggiore ristrettezza di mezzi).&lt;br /&gt;Le linee su cui ritengo si debba lavorare sono:&lt;br /&gt;1. LA TRASPARENZA TOATALE&lt;br /&gt;2. LA VALUTAZIONE - &lt;em&gt;INTERNA MA ANCHE ESTERNA&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;1 – La trasparenza totale è il primo significativi segno di apertura verso l’esterno. Lo strumento della rete (sito internet) permette di far conoscere tutti gli aspetti che riguardano la scuola: l’offerta formativa, le risorse umane e strumentali impegnate, le progettualità, gli investimenti (anche i tagli), gli standard dei servizi garantiti, gli obiettivi di gestione e i risultati ottenuti. Permette anche di illustrare le tante “buone pratiche” o “buone cose” che la scuola produce ma anche le tante cose che si potrebbero fare se ci fossero maggiori risorse. La trasperenza mette anche il luce chi vuole nascondersi o giocare poco chiaro ...&lt;br /&gt;2 – Le scuola è li luogo dei voti per eccellenza (adesso con i numeri come ai miei tempi); la scuola deve però avere il coraggio anche di “farsi votare”. Per migliorare bisogna sapere quali soni i punti di debolezza, ma anche quelli di forza.Per questo vanno privilegiati strumenti di valutazione interna (servono anche a premiare chi fa di più e meglio rispetto ai “fannulloni” mitizzati dal min. Brunetta – nella Ns. scuola io ne ho visti davvero pochi -) ma vanno sostenuti anche strumenti che favoriscano la valutazione da parte dei cittadini – utenti della scuola (in veste di genitori). La c.d. qualità percepita, come ci spiegano gli esperti, è importante quasi quanto quella misurata con rigorosi criteri di valutazione interna. Da “come mi vedono gli altri” posso trarre utili spunti per migliorare l’offerta; sovente basta davvero poco, a volte basta solo informare meglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Se volete approfondire questi ultimi ragionamenti vi invito a”fare un giro” nel sito del senatore Pierto Ichino&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pietroichino.it/"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://www.pietroichino.it&lt;/span&gt;/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dalle 19.00 abbiamo concluso l'incontro alle 21,30.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Grazie e buon lavoro a tutti.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7523453167887210356?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7523453167887210356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7523453167887210356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7523453167887210356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7523453167887210356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/11/consiglio-distituto-1-incontro.html' title='CONSIGLIO D&apos;ISTITUTO (28/11/2008)'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SnhvJ874RjI/AAAAAAAABHs/BQwZmQH9994/s72-c/SA75032.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-1370283638121841594</id><published>2008-11-28T17:25:00.004+01:00</published><updated>2008-11-28T17:33:13.381+01:00</updated><title type='text'>SCUOLA SICURA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cittadinanzattiva.it/"&gt;Cittadinanzattiva&lt;/a&gt; da sei anni conduce un monitoraggio del livello di sicurezza, qualità e comfort di un campione sempre diverso di edifici scolastici italiani. Da sei anni a questa parte troppo pochi sono stati i miglioramenti registrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della VI &lt;a href="http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&amp;amp;iIdArticolo=6552"&gt;Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole&lt;/a&gt; promossa dall'associazione, nell'ambito della &lt;a href="http://www.cittadinanzattiva.it/content/view/352/250/"&gt;campagna Impararesicuri&lt;/a&gt;, che si è svolta il 25 novembre, Cittadinanzattiva ha fatto una appello al Governo perché ripristini i fondi per la sicurezza delle scuole e realizzi un piano qu&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAczKWdTtI/AAAAAAAAAzs/vgfHMXV_xjE/s1600-h/sca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273746828928306898" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 284px; CURSOR: hand; HEIGHT: 197px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAczKWdTtI/AAAAAAAAAzs/vgfHMXV_xjE/s320/sca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;inquennale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Ha chiesto inoltre il completamento rapido dell’anagrafe dell'edilizia scolastica, dei percorsi di formazione ed informazione al personale docente e non, alcuni interventi immediati per evitare il sovraffollamento delle aule e per garantire l'adeguata assistenza degli studenti disabili nel rispetto di quanto previsto dalla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ambito della &lt;a href="http://www.cittadinanzattiva.it/content/view/352/250/"&gt;seconda fase della campagna Impararesicuri&lt;/a&gt; è stato presentato anche il &lt;a href="http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&amp;amp;iIdArticolo=7358"&gt;Rapporto annuale&lt;/a&gt; di Cittadinanzattiva sulla situazione delle scuole da cui emerge una condizione diffusa di insicurezza: crolli di intonaco, certificazioni mancanti o non disponibili, scarsa manutenzione. Mancano controlli adeguati sul rispetto delle norme edilizie, sui lavori effettuati e sul rispetto dei tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il certificato di &lt;a href="http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&amp;amp;iIdArticolo=4854"&gt;agibilità statica&lt;/a&gt; è presente solo nel 34% delle scuole, quello di agibilità igienico-sanitaria è disponibile nel 39% dei casi, quello di prevenzione incendi nel 37%. Anche la segnaletica è spesso carente: una scuola su quattro non ha la piantina con i percorsi di evacuazione e le uscite di emergenza non sono segnalate nel 17% dei casi. Negli istituti che hanno laboratori scientifici, solo il 63% ha cartelli informativi sulle precauzioni da seguire e l'84% possiede armadi chiusi per riporre sostanze e attrezzature pericolose. Assai scarsa è la formazione del personale: nel dettaglio, una scuola su quattro non attua corsi sulla sicurezza del lavoro, il 17% non fa le prove di evacuazione, ben il 42% non fa corsi di primo soccorso né di prevenzione incendi e addirittura l'83% non ha svolto alcun corso sulla sicurezza elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre gran parte degli edifici scolastici italiani sono stati costruiti prima degli anni ’70 quindi, oltre ad essere vecchi risentono dell’uso di materiali e criteri edili inadeguati che provocano la preoccupante diffusione dello sfondellamento dei solai e del crollo di parti di esso; 14.700 edifici scolastici (quasi uno su tre) insistono in &lt;a href="http://www.puntosicuro.it/italian/index.php?sViewMag=articolo&amp;amp;iIdArticolo=3390"&gt;zone a rischio sismico&lt;/a&gt;; la manutenzione ordinaria da parte di Comuni e Province degli istituti scolastici risulta essere sempre più inadeguata e approssimativa sia per la scarsità dei fondi a disposizione, sia per la grave sottopercezione che si ha circa l’importanza di investire sulle strutture scolastiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Qui sotto puoi scaricare il rapporto di Impararesicuri 2008&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cittadinanzattiva.it/files/scuola/imparare_sicuri/rapporto_imparare_sicuri_2008.pdf"&gt;http://www.cittadinanzattiva.it/files/scuola/imparare_sicuri/rapporto_imparare_sicuri_2008.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-1370283638121841594?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/1370283638121841594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=1370283638121841594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1370283638121841594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1370283638121841594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/11/scuola-sicura.html' title='SCUOLA SICURA'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAczKWdTtI/AAAAAAAAAzs/vgfHMXV_xjE/s72-c/sca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2785458799091534133</id><published>2008-11-28T17:07:00.011+01:00</published><updated>2008-11-28T23:55:56.914+01:00</updated><title type='text'>SCUSA VITO</title><content type='html'>A Rivoli, in provincia di Torino, è morto Vito Scafidi (nella foto) di soli 17 anni.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un ragazzo, come uno dei nostri figli&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Non è morto in un incidente del sabato sera e non è morto nemmeno per una ragazzata. E' morto mentre era a scuola. &lt;strong&gt;E' morto perchè la scuola è crollata inspiegabilmente sui poveri ragazzi a lezione&lt;/strong&gt;. Un altro ragazzo ha riportato una lesione al midollo spinale e rischia concretamente la paralisi totale. Una ragazza ha riportato una frattura ad una vertebra e un altra ragazza un t&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAZKR5JW2I/AAAAAAAAAzk/pzzfaV1uasQ/s1600-h/este_22145957_06490.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273742828043328354" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAZKR5JW2I/AAAAAAAAAzk/pzzfaV1uasQ/s320/este_22145957_06490.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;rauma cranico.Viene da chiedersi: è&lt;strong&gt; possibile morire a 17 anni mentre si è a scuola dove si dovrebbe costruire il proprio futuro?&lt;/strong&gt; Esiste un luogo dove poter stare senza il pensiero che possa crollare da un momento all'altro senza un motivo? E' possibile che un edificio pubblico frequentato da bambini e ragazzi crolli senza alcuna azione esterna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier Silvio Berlusconi interpellato sulla questione ha detto che si è trattato solo di una tragica fatalità visto che "nessuno aveva denunciato condizioni di pericolosità". &lt;strong&gt;Ma ci deve sempre essere bisogno di qualcuno che denuncia? Non c'è mai nessuno che invece deve controllare e lo fa bene? &lt;/strong&gt;Il presidente del Consiglio ha detto che ci sono 2500 scuole su cui bisognerebbe approfondire i controlli. &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Che lo facciano subito!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;LIBERAMENTE TRATTO DA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://liberautopia.ilcannocchiale.it/post/2099852.html"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;http://liberautopia.ilcannocchiale.it/post/2099852.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Scusa Vito se non siamo stati in grado di garantiti una scuola sicura in cui studiare e crescere serenamente. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Se i nostri governanti non hanno avuto il buon cuore di scusarsi, perdonali e accetta le mie scuse anche a nome loro&lt;/strong&gt;!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sandro&lt;/em&gt;&lt;a href="http://liberautopia.ilcannocchiale.it/post/2099852.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2785458799091534133?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2785458799091534133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2785458799091534133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2785458799091534133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2785458799091534133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/11/tragedia-scuola-di-rivoli-una-fatalit.html' title='SCUSA VITO'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/STAZKR5JW2I/AAAAAAAAAzk/pzzfaV1uasQ/s72-c/este_22145957_06490.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-3604678130995343042</id><published>2008-11-14T19:08:00.002+01:00</published><updated>2008-11-14T19:14:38.269+01:00</updated><title type='text'>IL CONSIGLIO D'ISTITUTO</title><content type='html'>Il Consiglio d'Istituto della Scuola Statale Secondaria di Primo grado di Gemona del Friuli per il triennio 2008- 2011 è così costituito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMPONENTE GENITORI&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;VENTURINI Sandro&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ANDREUSSI Roberto&lt;/li&gt;&lt;li&gt;PESENTE Fiorenza&lt;/li&gt;&lt;li&gt;CIGNINI Giorgio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;FORGIARINI Paola&lt;/li&gt;&lt;li&gt;GUBIANI Rino&lt;/li&gt;&lt;li&gt;SCARANO Giuditta&lt;/li&gt;&lt;li&gt;LUCIA Cristina&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;COMPONENTE DOCENTI&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;CIAMPELLI Doriano&lt;/li&gt;&lt;li&gt;GRASSI Tiziana&lt;/li&gt;&lt;li&gt;BIASONO Silvia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;TURCHETTO Francesca&lt;/li&gt;&lt;li&gt;PERINI Luisa&lt;/li&gt;&lt;li&gt;SANTI Donatela&lt;/li&gt;&lt;li&gt;CARGNELUTTI Dania&lt;/li&gt;&lt;li&gt;SISTARELLI Umberto&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;COMPONENTE NON DOCENTI&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;COSTA Maria Evelina&lt;/li&gt;&lt;li&gt;CALDERINI Loris&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;MEMBRO DI DIRITTO&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;MADUSSI Enrico -Dirigente scolastico&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Buon lavoro al nuovo Consiglio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-3604678130995343042?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/3604678130995343042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=3604678130995343042' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3604678130995343042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/3604678130995343042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/11/il-consiglio-distituto.html' title='IL CONSIGLIO D&apos;ISTITUTO'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-1822541828216049315</id><published>2008-10-30T21:22:00.007+01:00</published><updated>2008-10-31T17:11:22.666+01:00</updated><title type='text'>Carissimi amici nonché genitori</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQoZ1dLXFMI/AAAAAAAAAio/Y2Iz99pOwwY/s1600-h/scuola_barbiana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263047520691885250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 357px; CURSOR: hand; HEIGHT: 245px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQoZ1dLXFMI/AAAAAAAAAio/Y2Iz99pOwwY/s320/scuola_barbiana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mai come in questo tempo credo importante un impegno personale per affermare, attraverso la partecipazione democratica, l’importanza e la centralità della scuola per la crescita dei nostri ragazzi non solo come buoni studenti ma soprattutto come futuri cittadini. Non parlo di difesa dello status quo della scuola, facendo finta che tutto vada bene; i problemi ci sono e sono molti ma, vanno affrontati in modo responsabile, con la partecipazione di quanti hanno interesse, senza mai perdere di vista che il centro è e resta l’educazione dei nostri figli, dei figli di tutti i cittadini o i dimoranti in Italia, con pari opportunità. Un tempo nel quale è necessario riaffermare i concetti basilari della nostra convivenza democratica, incardinati nella carta costituzionale, è un tempo greve, un tempo che richiede l’impegno di quanti hanno a cuore il bene comune e sono disposti a spendere le proprie energie per cercare di realizzarlo. Ma questo può essere anche il tempo della rinascita: solo quando le cose che davi per scontate sono messe in seria discussione capisci quanto sono importanti ...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-1822541828216049315?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/1822541828216049315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=1822541828216049315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1822541828216049315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/1822541828216049315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/carissimi-amici-nonch-genitori.html' title='Carissimi amici nonché genitori'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQoZ1dLXFMI/AAAAAAAAAio/Y2Iz99pOwwY/s72-c/scuola_barbiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4515023767422385435</id><published>2008-10-28T19:29:00.003+01:00</published><updated>2008-10-28T19:31:49.748+01:00</updated><title type='text'>IL MULTITASKING</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQdaaXBFoOI/AAAAAAAAAhY/gW-yx8oFq4A/s1600-h/baricco02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262274098507391202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQdaaXBFoOI/AAAAAAAAAhY/gW-yx8oFq4A/s320/baricco02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il multitasking. Sapete che cos'è? Il nome gliel'hanno dato gli americani: nella sua accezione più ampia definisce il fenomeno per cui vostro figlio, giocando al Game Boy, mangia la frittata, telefona alla nonna, segue un cartone alla televisione, e fischietta il motivetto Vodafone. Tra qualche anno si trasformerà in questo: fa i compiti mentre chatta al computer, sente l'iPod, manda sms, cerca in Google l'indirizzo di una pizzeria e palleggia con una palletta di gomma. Le università americane sono piene di studiosi che stanno cercando di capire se sono dei geni o dei fessi che si stanno bruciando il cervello. Non sono ancora arrivati a una risposta precisa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Alessandro Baricco, I Barbari, Feltrineli 2006&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4515023767422385435?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4515023767422385435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4515023767422385435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4515023767422385435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4515023767422385435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/il-multitasking.html' title='IL MULTITASKING'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQdaaXBFoOI/AAAAAAAAAhY/gW-yx8oFq4A/s72-c/baricco02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-226791831784687309</id><published>2008-10-28T18:46:00.005+01:00</published><updated>2008-11-28T17:07:11.644+01:00</updated><title type='text'>Legge 133/08</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Tagli alla scuola pubblica &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Capo II Contenimento della spesa per il pubblico impiego&lt;br /&gt;Art. 64.Disposizioni in materia di organizzazione scolastica&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Fermo restando il disposto di cui all'articolo 2, commi 411 e 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dall'attuazione dei commi 1, 2, 3, e 4 del presente articolo, devono derivare per il bilancio dello Stato economie lorde di spesa, non inferiori a 456 milioni di euro per l'anno 2009, a 1.650 milioni di euro per l'anno 2010, a 2.538 milioni di euro per l'anno 2011 e a 3.188 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;e spese per l'Expo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 14.Expo Milano 2015&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;1. Per la realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del grande evento EXPO Milano 2015 in attuazione dell'adempimento degli obblighi internazionali assunti dal governo italiano nei confronti del Bureau International des Expositions (BIE) e' autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per l'anno 2009, 45 milioni di euro per l'anno 2010, 59 milioni di euro per l'anno 2011, 223 milioni di euro per l'anno 2012, 564 milioni di euro per l'anno 2013, 445 milioni di euro per l'anno 2014 e 120 milioni di euro per l'anno 2015. &lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQitZMzluVI/AAAAAAAAAh4/9wmDOcsRXgc/s1600-h/alim0918.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-226791831784687309?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/226791831784687309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=226791831784687309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/226791831784687309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/226791831784687309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/legge-13308.html' title='Legge 133/08'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2197029372487501077</id><published>2008-10-27T18:28:00.005+01:00</published><updated>2008-10-27T18:42:37.370+01:00</updated><title type='text'>Addio alla scuola dell´ultima valle</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mentre i provvedimenti del governo minacciano la chiusura delle elementari di montagna, siamo andati a vedere come vivono i bambini della classe dell´Aulo Magrini, nella friulana Val Pesarina Un istituto che chiude è come una campana che rintocca e ti dice che è tempo di far fagotto per sempre&lt;br /&gt;PAOLO RUMIZ&lt;/em&gt; - La Repubblica 26 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRATO CARNICO&lt;br /&gt;Scendevano a piedi nella neve dalle frazioni più lontane, con l´abbecedario e la legna da ardere per la classe. Arrivavano magari a digiuno, morti di fame, ma con la legna sempre. A&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX8JKV35DI/AAAAAAAAAgA/lfsG9BiLbgw/s1600-h/val+pesarina+rid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261888973977412658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX8JKV35DI/AAAAAAAAAgA/lfsG9BiLbgw/s320/val+pesarina+rid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;l tempo della miseria la valle aiutava la scuola; per la scuola combatteva il fascismo e le curie oscurantiste rivendicando il diritto alla cultura. Stava lontano da Dio e dagli uomini, nelle ultime Dolomiti friulane, ma già un secolo fa era la più alfabetizzata delle Alpi, con l´ottanta per cento che sapeva leggere, scrivere e far di conto. Un posto che ha ben seminato, e oggi vanta una percentuale di laureati tra le più alte d´Italia. Val Pesarina è il suo nome, e per capire bisogna andarci. È Carnia profonda, ma sembra Svizzera. Prati sfalciati, casette linde con tetti a spiovente ripido e un ticchettio di orologi a pendolo che esce da secoli di raffinata artigianeria. Una storia da leggenda. Nell´Ottocento i boscaioli-orologiai leggevano I miserabili di Victor Hugo e riempivano le case di libri, nel Novecento gli emigranti tornavano dal mondo pieni di idee di libertà. Non mollarono mai, né con Mussolini né poi. Dopo la Resistenza furono isola socialista nel cuore del Friuli parrocchiale. Negli anni Settanta, per combattere l´isolamento, costruirono la prima elementare a tempo pieno d´Italia, accorpando classi elementari in una rete-modello.&lt;br /&gt;E oggi? Fine della storia, si chiude baracca. La democrazia azzera ciò che nemmeno il fascismo riuscì a distruggere: l´autonomia dei territori. Il nuovo verbo è accorpare, omologare, centralizzare. Secondo il governo di questo Paese le piccole scuole di periferia devono traslocare perché costano troppo e, poiché metà della provincia italiana è fatta di montagne, dovrà scendere a valle la montagna, e con essa l´elementare "Aulo Magrini" della Val Pesarina, ex Casa della gioventù littoria di Prato Carnico, ventitré allievi divisi in due pluri-classi, ultimo presidio culturale rimasto di una magnifica comunità che ebbe dalla Repubblica di Venezia e dall´Impero asburgico specialissime autonomie. Ma Prato Carnico e la sua valle - con la sua storia e i suoi paesi, più autentici di qualsiasi zuccheroso borgo sudtirolese - altro non è che il segno della sconfitta della montagna italiana in generale. Una montagna che è stata più ricca, evoluta e alfabetizzata della pianura, e oggi non conta più nulla, nonostante l´emergenza idrogeologica del Paese. Alla faccia del federalismo.&lt;br /&gt;Li abbiamo incontrati nel loro mondo semplice di pennaiuoli, abbecedari e tabelline, i ragazzi dell´ultima valle, in una sfolgorante giornata d´autunno. Eccoli: i più piccoli hanno appena finito lezione di matematica e stanno costruendo una diga con terra e acqua. Altri giocano al "cacciatore e la volpe" nel campetto sul lato della cucina. Ragazzi puliti, svegli, lontanissimi dai bambini stressati della metropoli, si inseguono a perdifiato, ruzzolano a terra, si spolverano i pantaloni sulle ginocchia e riprendono a correre. «Sai da cosa distingui i ragazzi di campagna e di città?», chiede la maestra Elsa Martin, nata e cresciuta in questa valle. «Li distingui da come sanno cadere. Questi rotolano, vanno giù morbidi anche sul cemento. Quelli di città sono pieni di lividi perché non mettono nemmeno le mani avanti, usano le dita solo per i videogiochi? È il segno che non esplorano, sono saturi di tv e impediti a crescere liberi da un parentado vecchio e iperprotettivo». &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX8Y-2jVtI/AAAAAAAAAgI/i3GSe-PUt5Q/s1600-h/dicembre+2007+043+rid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261889245771159250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX8Y-2jVtI/AAAAAAAAAgI/i3GSe-PUt5Q/s320/dicembre+2007+043+rid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L´Italia ha perso l´uso delle mani. Te ne accorgi qui, dove i bambini sono affamati di manualità e la sera tornano a casa sporchi di fango.Le malghe sui prati alti, sopra il bosco. L´incendio giallo dei larici e il rosa delle dolomie sul lato di una montagna incantata chiamata Clap Grande. In quota le marmotte pronte al letargo e, sui boschi oltre Pesariis, i cervi nella stagione degli amori. Di notte li senti, sopra la chiesa; lanciano richiami cavernosi che mettono i brividi. I ragazzi della scuola conoscono bene la geografia di questo mondo perché arrivano ogni giorno dalle frazioni più disperse. Posti dove i cognomi finiscono per consonante - Rupil, Martinis, Puntil - e i paesi portano nomi antichi come Osais, Truja, Avausa, Pieria, o la misteriosa Pradumbli. Sulle erbe di montagna - in friulano locale "jerbas di cjanal" - i ragazzi e gli insegnanti hanno fatto un lavoro a tappeto: hanno raccolto piante, ricette, proverbi dei nonni, testimonianze dei più vecchi, testi di botanica, parole locali quasi dimenticate. Risultato: oggi in Pesarina sono i bambini che insegnano agli adulti la flora alpestre, e non il contrario. Sono loro a spiegarti che la "lenga di vacja", o salvia selvatica, va infarinata e fritta con lo strutto.&lt;br /&gt;Nei vent´anni che è stata qui, Adele Nardelli, laziale, ex direttrice didattica della zona con base a Ovaro, in Val Degano, ha assistito a una vera e propria «falcidia demografica». Culle vuote, con anni segnati da due o addirittura una sola nascita. Cosa logica, si è subito cominciato a parlare di accorpamenti. «Se si è troppo pochi - ammette l´insegnante - in classe ci si annoia, mancano stimoli esterni, cade la competizione positiva fra i ragazzi». Ma è anche vero che se si accorpa con provvedimenti calati dall´alto, «si sradicano i ragazzi dal loro ambiente». Conclusione: serve una via di mezzo sperimentale che tenga conto di novità come la teledidattica oppure il pendolarismo con altre scuole su alcuni moduli di insegnamento. L´attuale direttore Riccardo Carrera conferma: in posti così la scuola «fa comunità» ed è, in assenza d´altro, l´unico fattore di attività esterne. Se finisce, si rompe una diga. Una scuola che chiude è come una campana che rintocca e ti dice che è tempo di far fagotto per sempre.&lt;br /&gt;Qui lo sanno bene. La storia è cominciata vent´anni fa, con l´apertura dei primi supermercati giù in pianura. Lentamente, l´economia periferica ha perso forza perché l´apparato politico e burocratico pendeva per la grande distribuzione. Così in montagna hanno chiuso i bar, poi le panetterie, le farmacie, le latterie sociali e le sezioni dei partiti. Alla fine anche i preti se ne sono andati perché la curia aveva cominciato, con la stessa logica, ad accorpare le parrocchie. È stato peggio, molto peggio dell´emigrazione. In pochi anni i paesi si sono trovati senza punti d´incontro, i giovani se ne sono andati ed è cresciuta la rabbia contro la politica. Una rabbia irreversibile, la stessa che ha generato la Lega Nord nella sua fase iniziale, rivoluzionaria, secessionista e anticlericale. In quarant´anni le scuole elementari della valle sono passate da cinque a una. Ma la scuola non è che l´ultimo sintomo di una peste silenziosa che desertifica la montagna per trasformarla in serbatoio idrico delle metropoli, parco a tema per gitanti domenicali o spazio di transito per superstrade e ferrovie veloci. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX9Vje_JeI/AAAAAAAAAgQ/tl6LgxqPDKg/s1600-h/dicembre+2007+052+rid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261890286396581346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 257px; CURSOR: hand; HEIGHT: 341px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX9Vje_JeI/AAAAAAAAAgQ/tl6LgxqPDKg/s320/dicembre+2007+052+rid.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;«Se muore la scuola, muore la comunità», taglia corto Niccolina Miccoli, insegnante elementare in pensione e indomita partigiana del tempo pieno negli anni in cui prese piede in Italia. Ha un´idea chiara di cosa significherebbe il trasloco nella sezione maggiore di Ovaro. «La gente direbbe: bisogna spostarsi sei chilometri più a valle, ma perché devo andarci se anche lì fatalmente la scuola comincerà a far acqua? Tanto vale portare i bambini fino in pianura. Ma allora, a questo punto, mi conviene traslocare anche a me». A Roma non hanno la minima idea dell´effetto-valanga che un provvedimento del genere avrebbe sulla presenza dei comuni in campo sociale. «Qui in Pesarina la mensa della scuola elementare cucina anche i pasti a domicilio per gli anziani non autosufficienti», ricorda Erica Gonano, giovane e brava assessore alla cultura del Comune di Prato Carnico. «Se chiude la scuola, finisce anche quel servizio che finora abbiamo svolto a costo quasi zero. Ma vaglielo a spiegare a Roma».&lt;br /&gt;Una volta lo Stato c´era. Eccome se c´era, racconta la Miccoli. Per risolvere l´isolamento di alcune scuole si facevano assemblee cui partecipava tutta la popolazione, il sindaco, il provveditore agli studi, il parroco; la gente non se ne stava chiusa in casa a guardare la tv. «Per tenere alto il livello culturale della valle, bloccare l´analfabetismo di ritorno e monitorare il territorio a partire dalla scuola, fu inventato il Csep, centro sociale di educazione permanente, aperto a tutti, adulti e anziani compresi. Per due lire in più furono gli stessi insegnanti a fare il lavoro, che ebbe costo zero ma risultati straordinari? Qui abbiamo lavorato duro per decenni, senza mai guardare l´orologio, non posso accettare che mi vengano a dire che noi, proprio noi siamo diventati un costo. E soprattutto non posso più assistere allo scempio che ogni nuovo ministro fa appena va al potere, come se tutti i suoi predecessori fossero degli imbecilli».&lt;br /&gt;Qua la scuola ce l´hanno nel dna. Già nel Settecento la gente pagava per avere un maestro. Alla fine dell´Ottocento la Carnia aveva, in percentuale, il record di scuole femminili del Regno. Le case di frazioni come Pradumbli sono vere e proprie biblioteche che, se l´Italia fosse un Paese normale, andrebbero dichiarate patrimonio sotto tutela. Su uno degli orologi meccanici che la Solari - la famosa ditta nata in valle che ha automatizzato i tabelloni orari negli aeroporti di mezzo mondo - ha piazzato nelle strade di Pesariis, il quadrante è diviso in tre parti: otto ore per il lavoro, otto per il sonno e otto per lo studio. Giulio Magrini, ex politico, ex socialista e figlio dell´Aulo cui è dedicata la scuola di Prato Carnico, ricorda che nel 1944, in piena resistenza, la zona libera della Carnia lavorò per rimettere in piedi la scuola e in assenza di testi che non fossero fascisti, adottò il libro Cuore per decreto della giunta di Ampezzo.&lt;br /&gt;Dolores Martin ha novantuno anni ma una memoria di ferro e mi scruta con occhi che passano continuamente dalla tristezza a un´ironia allegra. Sua madre e suo marito furono insegnanti elementari della valle, e nelle sue parole c´è un secolo di storia. «Quanta fame c´era. Le classi erano piene di affamati. Prima di interrogare un bambino la mamma chiedeva sempre: hai fatto colazione oggi?». I ragazzi venivano a piedi da lontano, da frazioni come Tuja o Sostasio, con la legna per scaldare la classe. Tutti sapevano che la scuola era importante. Poi i ragazzi divennero soldati e partirono per la guerra, e Dolores, che lavorava all´ufficio postale, vedeva l´ansia delle madri in attesa di una lettera. La Russia fu tremenda, non tornarono in diciassette. «Mio marito fu maestro per quarant´anni, e si aspettava come tutti la medaglia d´oro dello Stato. Ma lo Stato ci disse che non ci sarebbe stata medaglia, perché in quei quarant´anni erano stati computati la guerra e la prigionia. Ce lo scrissero per lettera, con tassa a carico del destinatario».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2197029372487501077?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2197029372487501077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2197029372487501077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2197029372487501077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2197029372487501077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/addio-alla-scuola-dellultima-valle.html' title='Addio alla scuola dell´ultima valle'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQX8JKV35DI/AAAAAAAAAgA/lfsG9BiLbgw/s72-c/val+pesarina+rid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-6225559505873231848</id><published>2008-10-24T21:58:00.001+02:00</published><updated>2008-10-24T21:59:58.478+02:00</updated><title type='text'>Mal di scuola</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIpLs25XcI/AAAAAAAAAeU/NZXtHJS9Yq0/s1600-h/copj13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260812595718872514" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 305px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIpLs25XcI/AAAAAAAAAeU/NZXtHJS9Yq0/s320/copj13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per la scuola italiana sono anni difficili. Se si prende in esame soltanto l'ultimo periodo, ci si accorge di quanto ne si è letto sulle pagine sbagliate, quelle di cronaca (con una progressiva e allarmante deriva verso la "nera"). Le sfide aumentano e la scuola sembra perderle tutte, smarrendo insieme la propria credibilità e il poco che resta del prestigio istituzionale che dovrebbe contraddistinguerla. Gli insegnanti, identificati come gli artefici e le vittime di questo fallimento, sono impegnati a destreggiarsi tra studenti sempre più difficili da capire e coinvolgere, obblighi ministeriali spesso poco comprensibili e genitori a volte ostili. È attraverso i loro occhi e le loro storie, dense di speranze, delusioni, aspettative e frustrazioni, che Marco Imarisio, spostandosi di città in città, scuola dopo scuola, docente dopo docente, dipinge il quadro critico del sistema scolastico, e dell'Italia, di oggi. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-6225559505873231848?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/6225559505873231848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=6225559505873231848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6225559505873231848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/6225559505873231848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/mal-di-scuola.html' title='Mal di scuola'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIpLs25XcI/AAAAAAAAAeU/NZXtHJS9Yq0/s72-c/copj13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-4439102948887175728</id><published>2008-10-24T21:11:00.005+02:00</published><updated>2008-10-24T21:42:00.503+02:00</updated><title type='text'>Non ci resta che ridere</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NR_Uz4o8Bmg&amp;amp;NR=1"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=NR_Uz4o8Bmg&amp;amp;NR=1&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIfG7TVLeI/AAAAAAAAAeM/9FubGV9G0cM/s1600-h/litizzetto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260801518580608482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 291px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIfG7TVLeI/AAAAAAAAAeM/9FubGV9G0cM/s400/litizzetto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIev39JOJI/AAAAAAAAAeE/gJQbneUctB4/s1600-h/litizzetto.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=NR_Uz4o8Bmg&amp;amp;NR=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://data.kataweb.it/kpm2x/field/image/kpmimage/2251683&amp;amp;imgrefurl=http://www.kataweb.it/multimedia/media/705132&amp;amp;h=400&amp;amp;w=550&amp;amp;sz=89&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=26&amp;amp;um=1&amp;amp;usg=__-3ezyW4ROLMqznzzEP66fZSRQqw=&amp;amp;tbnid=W8k4vgo4EXZ5OM:&amp;amp;tbnh=97&amp;amp;tbnw=133&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dlittizzetto%26start%3D18%26ndsp%3D18%26um%3D1%26hl%3Dit%26rlz%3D1T4SNYK_itIT247IT247%26sa%3DN"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://data.kataweb.it/kpm2x/field/image/kpmimage/2251683&amp;amp;imgrefurl=http://www.kataweb.it/multimedia/media/705132&amp;amp;h=400&amp;amp;w=550&amp;amp;sz=89&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=26&amp;amp;um=1&amp;amp;usg=__-3ezyW4ROLMqznzzEP66fZSRQqw=&amp;amp;tbnid=W8k4vgo4EXZ5OM:&amp;amp;tbnh=97&amp;amp;tbnw=133&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Dlittizzetto%26start%3D18%26ndsp%3D18%26um%3D1%26hl%3Dit%26rlz%3D1T4SNYK_itIT247IT247%26sa%3DN"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-4439102948887175728?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/4439102948887175728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=4439102948887175728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4439102948887175728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/4439102948887175728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/non-ci-resta-che-ridere.html' title='Non ci resta che ridere'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIfG7TVLeI/AAAAAAAAAeM/9FubGV9G0cM/s72-c/litizzetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-7574729457601392243</id><published>2008-10-24T21:05:00.002+02:00</published><updated>2008-10-24T21:08:16.473+02:00</updated><title type='text'>La scuola con la q....  di Michele Serra</title><content type='html'>Nella scuola di domani un efficace sistema di bocciature a raffica che decimerà le scolaresche e il personale aumenterà a dismisura. Per risparmiare gli alunni si porteranno banco e sedia da casaSi va delineando anche nei dettagli la riforma della scuola. Le ristrettezze dell'economia pubblica e i nuovi indirizzi pedagogici del ministro Gelmini vanno nella stessa direzione: oltre alla maestra unica, che seguirà gli studenti fino alla laurea, verranno introdotti in ogni istituto anche l'aula unica e l'alunno unico, attraverso un efficace sistema di bocciature a raffica che decimerà le scolaresche e aumenterà a dismisura la forza lavoro disponibile. Ma vediamo punto per punto i capitoli fondamentali della riforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maestra unica Per rendere più chiaro e credibile il ritorno alla pedagogia tradizionale, la maestra unica dovrà avere la crocchia ed essere preferibilmente bassa e grassa con il vestito a fiorellini, come le care vecchie maestre di una volta. Anche ove la maestra unica dovesse essere di sesso maschile, il vestito a fiorellini e la crocchia sono obbligatori. Insegnerà tutte le materie con l'ausilio dello strumento educativo che tanto ha dato alle generazioni passate, la bacchetta. Con la quale indicare alla lavagna la corretta grafia di 'taccuino' e 'soqquadro' e colpire con energia l'alunno somaro. Il cappello da somaro, per adeguarsi ai mutamenti sociali, sarà di Hugo Boss, che ha vinto il concorso tra gli stilisti presentando un modello con le orecchie forate per ospitare le cuffiette stereo e gli orecchini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grembiule Il grembiule sarà a vita bassa, da indossare rimboccato sul culo e con le mutande firmate ben visibili, perché sia chiaro che il ritorno ai sani costumi di una volta non deve penalizzare l'economia nazionale. Azzurro per i maschietti, nero per le femminucce, dovrà essere indossato fino al giorno della tesi, con il fiocco bene annodato e il cestino della merenda sempre a portata di mano. Anche le università dovranno dotarsi di un'altalena in cortile per la ricreazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pedagogia Finalmente si torna ai metodi tradizionali. La bella calligrafia sarà la materia più importante, il pennino e il calamaio torneranno a fare bella mostra di sé sui banchi, le macchie di inchiostro che terrorizzarono generazioni di italiani torneranno a terrorizzare le nuove leve. Durante le simulazioni al ministero, alcuni alunni hanno usato il pennino per tatuarsi, altri hanno bevuto l'inchiostro, altri ancora sono morti dissanguati nel tentativo di pulire il pennino dall'involto di morchia e carta fradicia che lo avvolgeva dopo pochi secondi. Già nel 1924, un gruppo di traumatologi e di psicologi aveva chiesto la messa al bando del pennino, equiparato a una piccola alabarda e usato con destrezza solo dai figli delle guardie svizzere. Ma il ministro Gelmini sostiene che l'esperienza del pennino fortifica, ed è risoluta ad adottarlo insieme al sussidiario con le poesie di Angiolo Silvio Novaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Didattica Tra le letture per le scuole elementari, tornano le amate figure sociali di una volta. Tra i titoli, 'Il solerte mugnaio', 'La lavandaia canterina', 'Arriva l'arrotino!' e 'Il campanaro del mio paesello', tutti ristampati. Di nuova fattura 'Il precario felice', 'Il pilota licenziato', 'La velina rispettosa' e 'Impariamo a fare le aste su Internet'. Materiale scolastico Dovrà essere sempre in ordine. Quest'anno, a causa della stretta economica, oltre a riga, righello, squadra, gomma, temperamatite, quaderni, libri, diario, gli alunni dovranno portarsi da casa anche il banco e la sedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disciplina Torna la figura del capoclasse, che secondo i canoni già collaudati sarà uno stronzetto o una stronzetta, dall'aria saputella, incaricato di segnare alla lavagna i fannulloni. I bimbi poveri potranno essere nuovamente assistiti dal Patronato Scolastico, con le stesse modalità già note nei felici anni Cinquanta e Sessanta: i bambini ricchi daranno alla maestra qualche monetina da destinare ai compagni più sfortunati. La maestra cercherà di scappare con il gruzzolo per comperarsi finalmente qualcosa da mangiare e, se possibile, un nuovo vestito a fiorellini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da l'espresso web&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-7574729457601392243?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/7574729457601392243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=7574729457601392243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7574729457601392243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/7574729457601392243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/la-scuola-con-la-q-di-michele-serra.html' title='La scuola con la q....  di Michele Serra'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-9019792819491011540</id><published>2008-10-24T17:38:00.003+02:00</published><updated>2008-10-24T21:35:08.959+02:00</updated><title type='text'>PROGRAMMA DELLA LISTA DEI GENITORI DELLA SCUOLA MEDIA “CANTORE” DI GEMONA DEL FRIULI:</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Rinnovo del consiglio d'istituto&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;“MI INTERESSA – I CARE”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;I genitori candidati nella lista “Mi interessa – I care”, credono nell'importanza che riveste la scuola nella nostra società, perché investire nella scuola significa investire nel futuro dei nostri figli.&lt;br /&gt;La scuola è luogo di crescita, di formazione, di acquisizione di valori fondamentali per la convivenza civile, oltre che di crescita intellettuale. Per valori fondamentali intendiamo il rispetto per la propria persona, per gli altri e per l'ambiente, la tolleranza e la solidarietà. Sono valori che contribuiscono alla crescita di una personalità equilibrata e matura, permettendo ai nostri figli di vivere con serenità la loro fanciullezza e di affrontare con maggiore tranquillità le insidie che potranno incontrare sulla loro strada.&lt;br /&gt;E' necessario che i nostri figli crescano aperti e sensibili all'integrazione europea perchè saranno loro i primi veri cittadini d'Europa. In una società che si sta trasformando sempre più in multietnica, il rispetto per gli altri abbraccia anche colui che appartiene a una cultura diversa, o a colui che, per svariati motivi, è svantaggiato rispetto agli altri.&lt;br /&gt;Ogni figlio non è un "mondo a sé", ma ha alle spalle una famiglia e un contesto culturale e affettivo; più la scuola e la famiglia interagiscono, migliori saranno i risultati educativi. Corpo insegnante e genitori, tutti abbiamo come obiettivo primario la crescita armoniosa e serena dei ragazzi, che sono il centro e il soggetto di tutto il processo di formazione. Come genitori, abbiamo stipulato con la scuola un patto di corresponsabilità perché riteniamo che tutti debbano fare la propria parte in un sistema di regole condiviso. Tra i genitori esistono certamente potenzialità di cooperazione e competenze preziose per la scuola.Ecco perché il motto della nostra lista è “MI INTERESSA – I CARE”.&lt;br /&gt;Noi ci impegniamo a rappresentare i genitori, a raccogliere ogni suggerimento e proposta, a coinvolgere maggiormente i genitori nella ricerca delle soluzioni ai problemi della scuola.&lt;br /&gt;Noi genitori seguiremo con attenzione i cambiamenti che la scuola sta vivendo, con una costante informazione alle famiglie, attraverso riunioni periodiche, mediante il sito internet della scuola (&lt;a href="http://nuke.scuolasecondariacantore.it/Scuole/tabid/64/Default.aspx"&gt;http://nuke.scuolasecondariacantore.it/Scuole/tabid/64/Default.aspx&lt;/a&gt;) ed il nostro specifico blog (&lt;a href="http://genitoriascuola.blogspot.com/"&gt;http://genitoriascuola.blogspot.com/&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Ci impegniamo a sostenere iniziative per gli studenti (uscite, spettacoli, laboratori, attività espressive ...) nell'ambito delle opportunità che l'istituzione scolastica propone e secondo i progetti scolastici e gli indirizzi del Piano del’Offerta Formativa.&lt;br /&gt;Ci impegniamo a proporre momenti d'incontro a scuola anche per noi adulti, per parlare dell'educazione dei figli, dei problemi di crescita e di apprendimento, utilizzando tutte le possibilità che la scuola e gli enti locali ci offrono in termini di spazi e risorse.&lt;br /&gt;Ci impegniamo ad indirizzare l'utilizzo delle risorse della scuola secondo criteri di razionalità, determinati non solo dalla preoccupazione del risparmio sulla spesa, ma dalla realizzazione di un servizio sempre più qualificato e centrato sullo studente.&lt;br /&gt;Ci impegniamo a promuovere tutte le iniziative possibili perché la nostra scuola sia una scuola dignitosa nel suo interno (aule, servizi igienici, attrezzature, ecc.) e al suo esterno.&lt;br /&gt;Intendiamo anche aiutare ad instaurare un rapporto di collaborazione con gli enti presenti sul territorio, in particolare con le locali Amministrazioni Comunali e con gli specifici servizi dell’A.S.S.,perché possano fornire adeguati servizi alla scuola; inoltre vogliamo coinvolgere le realtà educative ed associative del territorio che possono contribuire a migliorare l’offerta della scuola&lt;br /&gt;Vegliamo infine favorire un processo di trasparenza della gestione della scuola anche mediante l’istituzione di processi di valutazione della qualità dell’offerta da parte di tutti i soggetti interessati (docenti, famiglie, studenti) con la tensione verso il miglioramento continuo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-9019792819491011540?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/9019792819491011540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=9019792819491011540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/9019792819491011540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/9019792819491011540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/10/programma-della-lista-dei-genitori.html' title='PROGRAMMA DELLA LISTA DEI GENITORI DELLA SCUOLA MEDIA “CANTORE” DI GEMONA DEL FRIULI:'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-5226852793649419317</id><published>2008-09-13T23:28:00.003+02:00</published><updated>2008-10-24T22:16:52.821+02:00</updated><title type='text'>Da Mantova Pennac interviene nella «querelle» sulla scuola</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIs-I0-U_I/AAAAAAAAAek/thojOeLDlA4/s1600-h/Daniel%2520Pennac%2520Diario%2520di%2520scuola.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260816760755344370" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 220px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIs-I0-U_I/AAAAAAAAAek/thojOeLDlA4/s320/Daniel%2520Pennac%2520Diario%2520di%2520scuola.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il bullismo, il ritorno al grembiule e il voto in condotta. Cosa ne pensa il professor Daniel Pennac delle proposte di riforma della scuola italiana di cui tanto si parla in questo periodo?&lt;br /&gt;Ascolta!&lt;a href="http://eventi.feltrinelli.it:8080/ramgen/audio/feltrinelli/st01/pennac_csmn_1.rm"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://podcast.feltrinelli.it/podcast-file/pennac_csmn_1.mp3"&gt;http://podcast.feltrinelli.it/podcast-file/pennac_csmn_1.mp3&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-5226852793649419317?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/5226852793649419317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=5226852793649419317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5226852793649419317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/5226852793649419317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/09/httppodcast.html' title='Da Mantova Pennac interviene nella «querelle» sulla scuola'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SQIs-I0-U_I/AAAAAAAAAek/thojOeLDlA4/s72-c/Daniel%2520Pennac%2520Diario%2520di%2520scuola.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-593654709670017831</id><published>2008-09-13T23:14:00.003+02:00</published><updated>2008-09-15T22:27:38.964+02:00</updated><title type='text'>Progetto Ascolto</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sembra delinearsi la presenza di un circolo vizioso in cui: &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;le famiglie appaiono demotivate perché percepiscono la scuola non interessata al loro contributo e, quindi, disertano le iniziative a cui sono chiamate a partecipare; &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;em&gt;la scuola considera le famiglie non interessate alle attività in cui sono coinvolte e continua a marginalizzarle rispetto ad attività a più “alto” profilo (es: programmazione didattica, predisposizione del POF, ecc.) &lt;/em&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;I dati sollecitano un’ampia riflessione circa la necessità di costruire un’effettiva alleanza educativa con i genitori, nel riconoscimento del reciproco ruolo e nella condivisione delle comuni finalità educative.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-593654709670017831?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/593654709670017831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=593654709670017831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/593654709670017831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/593654709670017831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/09/progetto-ascolto.html' title='Progetto Ascolto'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7324700939654678259.post-2587680909488333067</id><published>2008-09-13T21:11:00.007+02:00</published><updated>2008-09-13T22:22:43.070+02:00</updated><title type='text'>Il Blog dei Genitori della "Cantore" di Gemona</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SMwamPOGnkI/AAAAAAAAAdo/sMHfY9xOQ9I/s1600-h/i+care.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245596910202822210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SMwamPOGnkI/AAAAAAAAAdo/sMHfY9xOQ9I/s320/i+care.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SMwZJlXUvcI/AAAAAAAAAdM/wvQv5rQjDns/s1600-h/i+care.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;Questo è uno strumento di informazione, di confronto e di proposta dei genitori della scuola media Cantore di Gemona.&lt;br /&gt;Partecipa e diffondi questo blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Impegniamoci in ogni luogo della società, per scuotere l'apatia, promuovere ideali, programmi e, perché no, utopie collettive. Tutto ciò non è affatto un pericolo ma, al contrario, è la linfa, la condizione necessaria della vita democratica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Gustavo Zagrebelsky, Imparare democrazia, &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Einaudi, Torino-Trento 2007, pagg.18.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Sandro Venturini&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7324700939654678259-2587680909488333067?l=genitoriascuola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/feeds/2587680909488333067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7324700939654678259&amp;postID=2587680909488333067' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2587680909488333067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7324700939654678259/posts/default/2587680909488333067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://genitoriascuola.blogspot.com/2008/09/il-blog-dei-genitori-della-cantore-di.html' title='Il Blog dei Genitori della &quot;Cantore&quot; di Gemona'/><author><name>Sandro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16352351295795797005</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://bp1.blogger.com/_StS4si9GiqY/SDBT2PkXyzI/AAAAAAAAAcM/LYK17jd_DG8/S220/bachet2rid.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_StS4si9GiqY/SMwamPOGnkI/AAAAAAAAAdo/sMHfY9xOQ9I/s72-c/i+care.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
